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Iper-Guida al Consumo Critico

Guida al CONSUMO CRITICO 2002

Aziende boicottate

ASSOCIAZIONI DI MULTINAZIONALI

Tabella delle categorie di prodotti
Legno certificato: FSC
AZIENDE 7-9
AZIENDE 10-12
AZIENDE 1-3 AZIENDE 4-6
AZIENDE 13-15
AZIENDE 16-18 AZIENDE 19-21 AZIENDE 22-24
AZIENDE 25-27 AZIENDE 28-30 AZIENDE 31-33 AZIENDE 34-36

PEPSI-COLA

Comportamenti

TMO: • Nell'estate del 1997 ha licenziato diverse decine di operai e impiegati del sindacato guatemalteco Sitraemsa, colpevoli soltanto di essersi impegnati nelle trattative per il rinnovo del contratto di lavoro nell'impianto di Città del Guatemala. (Comunicati dell'Associazione statunitense Campaign for Labour Rights, 30/7/97 e 5/8/97).

• Greenpeace rivela che Pepsi Cola esporta in India ampie quantità di bottiglie di plastica per il riciclaggio. Secondo la denuncia, Pepsi Cola esporta quest'attività inquinante per spendere meno e per mantenere in patria l'immagine dell'impresa pulita. Le donne addette al riciclaggio guadagnano 30 centesimi di dollaro al giorno, equivalenti a cinquecento lire (MM, 9/94).

AMB: Nel 1997 ha sostenuto l'associazione americana Keep American Beautiful.

• Vedi anche TMO.

VEN: Secondo il quotidiano "Daily Telegraph" del giugno 1996, Pepsi utilizza l'olio sintetico Olestra per la preparazione dei propri snacks (EC 59/99).

OGM: Varie fonti citate dalla rivista Ethical Consumer forniscono elementi che fanno ritenere che Pepsi usi ingredienti geneticamente modificati (EC 59/99).

-Anche la rivista Earth Island Journal afferma che in Nord America gli snacks FritoLay contengono OGM (Earth Island Journal, winter 99/00, pag. 31).

LAV:Tra il 1994 e il 1996 ha pagato multe per un valore totale di 91.491 dollari per avere violato varie volte le leggi statunitensi sul lavoro. L'OSHA, che ha eseguito le ispezioni negli stabilimenti della Pepsi, ha definito le trasgressioni come "serie" (CRC, 1998).

-Costretta dalla legislazione europea a costituire il Consiglio Europeo del Lavoro, l'organismo ufficiale di rappresentanza sindacale dei lavoratori europei, nel 1996 Pepsi Europa ha tentato di costruirsi un consiglio di comodo, formato da finti sindacalisti, che ha firmato un "accordo" immediatamente denunciato dalle centrali sindacali europee degli alimentaristi come illegittimo e antisindacale. Subito dopo il parlamento irlandese ha preso provvedimenti contro il ripetersi di abusi di tal genere (Press IUFDITAIUL, 58/96).

-Nel luglio 1998 Pepsi ha patteggiato una multa di circa 107.000 dollari per aver attuato dei comportamenti discriminatori nei confronti di 394 persone a cui è stata rifiutata l'assunzione perché donne e appartenenti a minoranze etniche (CCR, 27/7/98).

OPP: -A seguito di un lungo boicottaggio, nel gennaio 1997, Pepsi ha deciso di cessare ogni attività in Myanmar (Birmania) (CRC, 1998).

ILL: Nel maggio 1998 Pepsi ha subito una multa di 750.000 dollari da parte del governo indiano per non aver rispettato degli accordi commerciali stipulati nel 1992 che obbligavano la multinazionale a produrre beni per l' esportazione, in modo da procurare valuta estera al paese (BusinessWeek 18/5/98).

 

 

PHILIP MORRIS

Comportamenti

POT: Da anni Philip Morris e altre multinazionali del tabacco sono impegnate in una colossale campagna per evitare che le autorita' statunitensi adottino dei provvedimenti contro il fumo. L'obiettivo e' far diminuire le tasse sul fumo e smantellare controlli e divieti. Tra i mezzi utilizzati c'è il finanziamento di partiti e candidati politici, la costituzione di false associazioni di fumatori che si oppongono alle attività e alle normative della Food and Drug Administration, il sostegno a gruppi che rivendicano meno tasse, la pressione su governatori e organi legislativi dei vari Stati (CCR, 22/4/96).

• Uno studio del Center for Responsive Politics mostra come la Philip Morris si sia classificata al primo posto tra coloro che hanno fatto donazioni ai partiti e ai candidati nel periodo elettorale '95-96, con oltre 4 milioni di dollari. Il 78% di questo denaro è andato al Partito Repubblicano o a suoi candidati (CCR n. 40, 10/96). Dal 1991 al 1999 ha pagato oltre 6 milioni di dollari al Partito Repubblicano e un milione al Partito Democratico, aggiudicandosi il primo posto nel finanziamento ai partiti americani (MM, 03/00).

• Nel giugno 1997 Philip Morris è stata indicata da Multinational Monitor come una delle 300 società che fanno parte dell'associazione per l'alleanza economica UsaCina. Lo scopo dell'associazione è di fare aprire il mercato degli Stati Uniti ai prodotti provenienti dalla Cina, sempre più spesso fabbricati da multinazionali che, direttamente o indirettamente, si sono impiantate in quel paese (MM 6/97).

TMO: Philip Morris è uno dei più grandi commercianti e trasformatori del mondo di caffè e cacao.***

• Philip Morris conduce una pubblicità aggressiva per conquistarsi nuovi fumatori nel Sud del mondo (EC 59/99, pag. 30).

AMB: Il procuratore del Missouri, Jay Nixon, ha denunciato Kraft per aver smaltito in maniera illegale diverse migliaia di tonnellate di involucri per hot dogs (CCR, 20/03/00).

-Alcuni prodotti sono confezionati senza tenere assolutamente in considerazione l'impatto ambientale.

VEN: Philip Morris è il più grande fabbricante del mondo di sigarette, un prodotto che provoca 4 milioni di morti all'anno a livello mondiale (Rapporto OMS 1999, pag. 66).

• Philip Morris è da anni nell'occhio del ciclone per l'aggressiva e articolata campagna planetaria di promozione delle sigarette per la quale spende ogni anno centinaia di milioni di dollari. In tutti questi anni ha fatto di tutto per nascondere i danni del fumo. Solo nel 1999 ha ammesso che il fumo fa male (Il Sole 24 Ore, 14/10/ 99), ma si è saputo che fino al '98 ingaggiava degli scienziati di grido per nascondere i danni derivanti dal fumo indiretto (The Guardian 14/5/98). Nonostante i suoi sforzi, nel Nord del mondo il consumo di tabacco è in flessione e Philip Morris si sta impegnando per espandere le sue vendite nel Sud del mondo. Non a caso, nel 1996, per pubblicità fuori dagli Stati Uniti ha speso 813 milioni di dollari. Ma per garantirsi nuovi clienti a livello planetario, oltre a utilizzare la pubblicità, esercita anche potenti pressioni sul governo americano affinché adotti delle ritorsioni commerciali contro tutti i paesi che tentano di ostacolare l'ingresso di sigarette straniere. Purtroppo tra i bersagli prediletti dalle campagne di promozione ci sono gli adolescenti e, dalla seconda metà degli anni '80, il consumo di tabacco tra i minorenni dei paesi del Sud del mondo è aumentato in misura impressionante. Per questo Philip Morris è oggetto di una campagna di boicottaggio organizato dal gruppo americano INFACT.

• Nel 1997, assieme ad altre industrie del tabacco, ha accettato di pagare una cifra globale di 206 milioni di dollari in 25 anni, come risarcimento delle spese sostenute dai singoli Stati degli Usa per curare chi ha subito danni dal fumo. In compenso, le imprese d tabacco hanno ottenuto l'annullamento di ogni processo per risarcimento danni e l'indulto per le infrazioni commesse in ambito pubblicitario (EC 55/98; EC 60/99; BusinessWeek, 22/11/99; MM, 03/00).

• Nel settembre '95 l'hamburger a marchio Beef Frankfurtey prodotto negli Stati Uniti da Oscar Mayer Foods, filiale di Phi1ip Morris, è stato inserito nella "Lista della sporca dozzina" redatta dall'Associazione americana contro il cancro "Cancer Prevention Coalition" per segnalare i prodotti che contengono ingredienti particolarmente dannosi. È stato scoperto che negli hot dogs della Oscar Meyer sono presenti residui di pesticidi cancerogeni o dannosi per il sistema nervoso e per il sistema riproduttivo(Dacthal, Dieldrin, DDT, Hepthaclor, Esaclorobenzene, Lindane, ormoni, antibiotici e nitrati) (EC 60/99).

OGM: In Nord America Kraft è stata segnalata come un'impresa che usa abitualmente ingredienti geneticamente modificati (Earth Island Journal, winter 99/00, pag. 31).

ILL: • Nel luglio 1996, i giudici francesi hanno inflitto a Philip Morris una multa di circa 350 milioni di lire per una campagna pubblicitaria tendente a convincere il pubblico che i crackers fanno più male alla salute del fumo passivo. I giudici hanno ritenuto che il messaggio violava il divieto di pubblicità comparativa e il divieto di reclamizzare le sigarette (Consumer Currents n. 186, 8/96).

ANI: Naturewatch cita Kraft Jacobs Suchards come un'impresa che usa ingredienti sperimentati sugli animali in maniera cruenta (EC 60/99).

PUB: -Philip Morris ha ammesso di aver pagato rispettivamente 600 e 72 milioni di lire affiché le proprie sigarette comparissero all'interno dei film "License to kill" e "Superman II" (Consumer Currents n. 185, 7/96).

• Sulle etichette dei prodotti alimentari non è indicato il gruppo di appartenenza.

FIS: Ha finanziarie nelle Bermuda, Antille Olandesi, Isole Vergini, svizzera (Agrodata, 1998).

BOI: Prosegue la campagna lanciata nel 1993 dall'associazione americana INFACT nei confronti di Philip Morris e di RJR Nabisco. L'obiettivo è fermare le loro campagne pubblicitarie tese a dare l'immagine di imprese sensibili ai temi sociali, mentre continuano a promuovere il vizio del fumo, specie tra i giovani. INFACT invita a boicottare i prodotti Kraft (Corporate Watch n. 10, Spring 2000).

 

 

NOVARTIS

Comportamenti

TRA: Benché Novartis si dedichi ad attività molto inquinanti, ha sempre tentato di dare l'immagine di un'impresa con un'alta sensibilità ambientale. Le strategie utilizzate sono ampiamente illustrate in un libro di Jed Greer e Kenny Bruno pubblicato nel 1996 che si chiama "Greenwash". Il libro dedica a Ciba Geigy e a Sandoz due interi capitoli.

POT: Fa parte di EuropaBio.

• Fa parte di CEFIC.

-Novartis ha fatto un'intensa pressione sugli organi dell'Unione Europea per ottenere l'autorizzazione alla commercializzazione di sementi manipolate geneticamente (Il Sole 24 Ore, 19/12/96).

• CibaGeigy è una delle maggiori multinazionali che vendono semi nel mondo e che li manipolano geneticamente per ottenere selezioni che favoriscano l'utilizzo dei propri pesticidi ed erbicidi. In questo modo diminuisce l'autonomia dei contadini locali e aumenta la dipendenza dei contadini del Sud del mondo verso tecnologie costose che provengono dal Nord (Centre Info Suisse, Ciba Geigy's Report, 1992; Greenwash, 1996).

AMB: Fa parte di WBCSD.

• Novartis è il secondo produttore del mondo di pesticidi, dopo Aventis, e controlla il 15% del mercato mondiale. Novartis è anche il primo produttore di atrazina, l'atrazina filtra nel terreno e contamina le falde acquifere mettendo a rischio la salute di milioni di persone (Pesticides News, n. 44, giugno 1999; CCR, 2/8/99).

VEN: IBFAN segnala che Gerber trasgredisce sotto molti aspetti Codice OMS sul latte in polvere (Breaking the Code, 1998).

OGM: Novartis è una delle più grandi imprese mondiali dedite alla manipolazione genetica. Produce il maisbt, che è geneticamente modificato per resistere all'erbicida Glufosinate (EC 63/00, pag. 32).

• Nel 1998 ha dichiarato che nei successivi 10 anni intendeva spendere 1.000 miliardi per la ricerca nelle biotecnologie (A&T n.30, 2/8/98)

• Nel '99 Novartis Seeds Spa ha acquistato le attività sementiere di Eridania (gruppo Montedison), anche al fine di realizzare progetti di ricerca genetica nelle barbabietole da zucchero (Comunicato stampa Novartis, 07/07/99).

• La rivista "Earth Island Journal" afferma che in Nord America Gerber usa abitualmente OGM (Earth Island Journal, winter 99/00, pag. 31).

ILL: • Nel 1999, su iniziativa di Jeremy Rifkin, in vari paesi del mondo è stata sporta denuncia contro Novartis e altre società attive nel settore delle biotecnologie, per abuso di posizione dominante. Rifkin sostiene che, con la manipolazione dei semi, tra pochi anni ci sara' un regime di monopolio in campo agricolo e i bisogni alimentari di sei miliardi di persone dipenderanno dalle decisioni di un pugno di grandi aziende (Il Sole 24 Ore, 16/12/99).

ANI: Il 10 maggio 1998, il settimanale inglese "The Observer" ha riferito che dai laboratori della Imutran, una società di Novartis specializzata in esperimenti su animali, erano partiti due maiali alla volta del Centro Ricerche Biomediche di Rijswijk, un laboratorio olandese famoso per sperimentazioni molto spinte. Ad esempio, la settimana precedente, era stato trapiantato il rene di un maiale in un macaco al quale erano stati somministrati farmaci antirigetto (EC 54/98).

BOI: Negli Stati Uniti, una lega formata da associazioni di agricoltori e di consumatori ha lanciato un boicottaggio contro la soia geneticamente modificata di Monsanto e contro il mais transgenico di Novartis (CCR, 7/10/96).

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