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BRISTOL-MYERS SQUIBB
Comportamenti
POT: Fa parte dell'Intellectual Property Committee.
Nel '97 ha sostenuto l'associazione americana Keep
American Beautiful. TMO: Da " Il Sole 24 Ore" del
7 maggio 1999 si apprende che BristolMyers ha donato 100 milioni
di dollari per la lotta contro l'AIDS in Africa. Ma in Asia
ha un comportamento opposto. In un comunicato stampa del 10
marzo 2000, l'organizzazione "Medici Senza Frontiere"
afferma che in Thailandia BristolMyers pretende il pagamento
dei diritti di brevetto sui farmaci contro l'AIDS. Inoltre
informa che qualora il governo thailandese permettesse la
vendita dei farmaci fabbricati senza licenza, la multinazionale
avvierebbe una procedura di ritorsione commerciale contro
questo Paese.
BOI: Continua il boicottaggio proclamato da PETA per indurre
BristolMyers Squibb a non sperimentare più i propri
prodotti sugli animali (EC 64/00, pag. 28).
CHIQUITA
Comportamenti
TRA: Nel 1998 il giornalista Mike Callaghar del quotidiano
statunitense "Cincinnati Enquirer" ha condotto una
ricerca approfondita sul comportamento di Chiquita in Centro
America e ha steso un libro bianco che denunciava nei dettagli
gli abusi contro i lavoratori, l'assalto all'ambiente e illeciti
di altro genere. Per mettere tutto a tacere Chiquita ha dimostrato
che parte delle informazioni erano state acquisite con sistemi
di spionaggio non ammessi dalla legge americana e ha imposto
al giornale di ritirare la denucia al fine di evitare un processo
che poteva concludersi in maniera disastrosa. La conclusione
è che il giornale ha ritrattato tutto, ha chiesto scusa
e ha licenziato il giornalista, consentendo a Chiquita di
non dover rendere conto delle accuse contenute nel rapporto
(Il Manifesto, 21/7/98).
POT: Dal '91 al '99 American Financial Corporation ha pagato
oltre 3 milioni di dollari al Partito Repubblicano, aggiudicandosi
il 5° posto nel finanziamento ai partiti americani (MM,
03/00).
Chiquita è stata sempre contraria alla regolamentazione
commerciale sulle banane adottata dall'Unione Europea perché
diminuiva il potere delle multinazionali a vantaggio dei governi
dei paesi esportatori. Per ottenere la modifica della regolamentazione
è intervenuta presso il governo del Guatemala affinché
non accettasse le offerte migliorative dell'Unione Europea
e ha chiesto al governo Usa di aprire una causa contro l'Unione
Europe all'interno dell'Organizzazione Mondiale del Commercio
(OMC). L'accusa era che le scelte commerciali europee danneggiavano
gli interessi degli Stati Uniti. Secondo l'associazione Common
Cause, Chiquita si è garantita l'appoggio dei politici
versando 580.000 dollari al Partito Democratico e al Partito
Repubblicano (ICDA Update n.18, marzomaggio 1995). Il contenzioso
si è concluso nel 1998 con la condanna dell'Unione
Europea da parte dell'OMC.
TMO:
Nel 1994, tramite un rapporto al Ministero del Lavoro
del Costa Rica, il sindacato SITRAP ha denunciato l'esistenza
di squadre armate all'interno delle piantagioni e un clima
di intimidazione. Il sindacato ha aggiunto che molte società
bananiere, compresa Chiquita, tentano di distruggere i sindacati
indipendenti convincendo i lavoratori a iscriversi a sindacati
padronali. Esse licenziano gli attivisti sindacali e li schedano
in apposite "listi nere" affinché non possano
trovare lavoro in altre piantagioni (SITRAP, 1999).
Nel 1995, in Honduras, Chiquita ha chiuso quattro
piantagioni: Secondo il sindacato locale si è trattato
di una scelta compiuta solo per indebolire il movimento dei
lavoratori. Chiquita ha anche preteso che i braccianti licenziati
abbandonassero le piantagioni nelle quali abitavano da generazioni
assieme alle loro famiglie. Di fronte al rifiuto dei residenti,
nel luglio 1995 Chiquita ha richiesto l'intervento della polizia.
È stato evitato uno spargimento di sangue solo per
la disponibilità dei braccianti a scendere a compromessi
(Noticias Aliadas, 31/8/95).
Ha approfittato dei danni provocati dall'uragano Mitch,
abbattutosi in America Centrale nel 1998, per ricattare i
lavoratori con la minaccia della non riapertura delle piantagioni
danneggiate e per revocare diritti sindacali ed economici
che erano già stati conquistati (Equonomia, 2/99).
AMB: Fonti sindacali rivelano che nelle piantagioni Chiquita
si usano pesticidi che l'Organizzazione Mondiale della Sanità
classifica come molto pericolosi. Inoltre il sindacato asserisce
che certi pesticidi sono irrorati con l'aereo, addirittura
mentre c'è gente che lavora in piantagione (Earth Island
Journal, 1/11/98).
L'alta quantità di pesticidi utilizzati nelle
piantagioni per la produzione di banane contamina i suoli
e i fiumi circostanti avvelenando le acque e uccidendo molte
forme di vita (Earth Island Journal, 1/11/98).
LAV: Vedi TMO.
ILL: Secondo l'inchiesta del "Cincinnati Enquirer"
pubblicata il 3 maggio 1998, in Centro America le filiali
di Chiquita usano vari sistemi, compresa la corruzione, per
ottenere favori dai governi e per aggirare le leggi che regolamentano
il comportamento delle imprese (II Manifesto, 21/7/98).
BOI: Nel 1999 varie associazioni europee hanno concordato
con COLSIBA, il coordinamento sindacale dei lavoratori bananieri
del Centro America, il lancio di una campagna di boicottaggio
per indurre Chiquita a garantire ai lavoratori migliori condizioni
di lavoro.
DEL MONTE F.P.
Comportamenti
TMO: Del Monte F.P. ha ovunque una pessima reputazione
da un punto di vista sociale, ambientale e sindacale. Nel
dicembre 1999, in seguito di una campagna di pressione pubblica
organizzata a livello internazionale, ha firmato un accordo
con il SITRAP, sindacato bananiero del Costa Rica, per garantire
le libertà sindacali. Ma non ha mantenuto i patti (US/LEAP,
marzo 2000).
Nell'ottobre 1999, 200 uomini armati hanno attaccato
un'assemblea di dirigenti SITRABI, sindacato bananiero del
Guatemala sotto la minaccia delle armi, li hanno obbligati
a firmare le dimissioni dal sindacato. La violenta intimidazione
è stata organizzata a seguito del tentativo del sindacato
di opporsi al licenziamento illegale da parte di Del Monte
F.P. di 900 dipendenti in 3 piantagioni date successivamente
in appalto ad imprenditori locali che hanno riassunto il personale
a condizioni peggiori, avendo cura di escludere i dirigenti
sindacali. Il 14 Marzo 2000 Del Monte firma un accordo con
il sindacato internazionale IUF, impegnandosi a riassumere
il personale senza discriminare i dirigenti sindacali (US/
LEAP, Marzo 2000).
AMB: - L'alta quantità di pesticidi utilizzati nelle
piantagioni per la produzione di banane contamina i suoli
e i fiumi circostanti, avvelenando le acque e uccidendo molte
forme di vita (Earth Island Journal, 1/11/98).
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