|
Comportamenti
POT: Fa parte di EuropaBio.
Fa parte di CEFIC Fa parte di WBCSD
TMO: Conduce una pubblicità aggressiva per spingere
i contadini Sud del mondo a utilizzare sementi geneticamente
modificate, noncurante del fatto che l'introduzione di un'agricoltura
fondata sull'acquisto di sementi e di pesticidi alimenta la
fame e la povertà, perché contribuisce a mandare
in fallimento i piccoli contadini. Nel '98 la filiale indiana
di Monsanto ha usato l'inganno per indurre i contadini a utilizzare
sementi di cotone geneticamente modificate (The Ecologist,
1/99).
AMB: Monsanto è il terzo produttore del mondo
di pesticidi, dopo Aventis e Novartis, e controlla il 10%
del mercato mondiale (Pesticides News, n. 44, giugno 1999).
In Paraguay, nel novembre 1998, la filiale Delta &
Pine, dedita alla produzione di semi di cotone, ha scaricato
in maniera irresponsabile 30.000 sacchi di semi di cotone
scaduti, trattati con pesticidi molto tossici. In totale,
660 tonnellate di materiale tossico sono sparse su un'area
di un ettaro e mezzo e ricoperte con un leggero strato di
terra. Il materiale ha contaminato i corsi d'acqua circostanti
provocando vari casi di avvelenamento (IUF, novembre 1999).
VEN: Monsanto produce il BGH, un ormone per fare crescere
piu' in fretta i bovini destinati al macello. Molti scienziati
ritengono che quest' ormone sia un potente cancerogeno ed
è per questa ragione che l'Unione Europea si è
opposta all' importazione di bovini allevati con BGH. Monsanto
produce anche il Posilac, un ormone che accresce la produzione
di latte nelle mucche (CRC, 1998).
OG M: Monsanto è una delle più grandi imprese
mondiali dedite alla manipolazione genetica, attività
che ha iniziato con l'intento di produrre sementi resistenti
al suo erbicida Roundup. Le varietà di semi che ha
già modificato sono soia, cotone, mais e sta progettando
la modificazione di patate e grano (The Ecologist, 9-10/98).
PUB: Nel 1997, negli Stati Uniti, ha subito una multa per
aver definito l'erbicida Roundup un prodotto "biodegradabile
ed ecologico" (The Ecologist, 9-10/98).
BOI: Negli Stati Uniti, una lega formata da associazioni
di agricoltori e di consumatori ha lanciato un boicottaggio
contro la soia geneticamente modificata di Monsanto e contro
il mais transgenico di Novartis (CCR, 7/10/96).
MONTEDISON
Comportamenti
Montedison è stata la protagonista dei peggiori casi
di inquinamento italiani a causa delle sue industrie chimiche.
Basti ricordare il caso Farmoplant di Massa, il caso Acna
di Cengio, i fanghi rossi di Scarlino, l'inquinamento petrolchimico
di Porto Marghera. Infine va ricordato che Montedison, tramite
Ausimont, è stata la principale impresa italiana produttrice
di CFC, composti chimici di cui è stata accertata la
responsabilità nella distruzione dello strato di ozono
nell'atmosfera.
LAV:Pur trattandosi di una vicenda di qualche anno fa, segnaliamo
che dal 1952 ai primi anni '90 Montedison aveva degli stabilimenti
chimici a Porto Marghera che producevano anche cloruro di
vinile monomero (CVM). Oltre a produrre quotidianamente tonnellate
e tonnellate di fanghi industriali tossici che venivano scaricati
a mare, queste lavorazioni hanno procurato tumori a dicine
di dipendenti. Nel 1994 è partita un'indagine giudiziazia
che si è conclusa con il rinvio a giudizio di 27 dirigenti
di Montedison ed Enichem con l'imputazione di strage, disastro
colposo e omissione di cautela verso 515 persone, di cui 150
già morte e altre gravemente ammalate.(Il Manifesto,
14/03/00). Tutti i dirigenti sono stati assolti nel 2001.
NOBOA
Comportamenti
TMO: Noboa riesce a vendere banane a bassissimo prezzo perché
i contadini da cui si rifornisce sono tra i più sfruttati
del mondo (New Intenationalist 10/99).
|