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TOTALFINA-ELF
Comportamenti
TRA: Nell'aprile 2000, Total ha concluso un accordo con il
governo francese per mantenere la segretezza sulle vicende
riguardanti il recupero del materiale fuoriuscito dalla nave
Erika che, secondo un rapporto ufficiale, consisteva in bitume
cancerogeno (Il Manifesto, 02/04/00). Total fa parte di ERT.
Fino al momento in cui è avvenuta la fusione,
Elf è stata un'azienda petrolifera dello stato francese
che in Africa ha utilizzato mezzi poco trasparenti per mantenere
al potere capi di governo favorevoli agli interessi francesi
(Le Monde Diplomatique 2/2000).
TMO: In vari paesi africani Elf ha proseguito con una politica
di tipo coloniale per assicurarsi l'approvigionamento di petrolio
(Le Monde Diplomatique, aprile 2000).
AMB: Nel 1996 Total ha riversato nelle acque inglesi
86 tonnellate greggio (EC 58/99).
In Ciad TotalFina-Elf è coinvolta nella costruzione
di un oleodotto che avrebbe ricadute sociali e ambientali
gravissime: 15.000 persone dovrebbero essere evacuate dalle
loro terre, migliaia di ettari di foreste che ospitano popolazioni
pigmee andrebbero distrutte, numerosi corsi d'acqua e falde
acquifere verrebbero contaminate dalle inevitabili perdite
dell'oleodotto, il parco naturale di Lobé verrebbe
contaminato irrimediabilmente (I Care, 3/97).
L'oleodotto che Total sta costruendo in Birmania e
Thailandia, insieme a Unocal, sta provocando la distruzione
di ampi tratti di foresta e la morte di molti animali (EC58/99).
ESE: Negli anni '90, la banca Fiba, di cui Elf è uno
dei primi azionisti, ha finanziato l'acquisto di elicotteri
e di altre armi da parte di Pascal Lissouba, presidente del
Congo, per respingere gli attacchi del ribelle Sassou N'Guesso.
Del resto anche quest'ultimo aveva ricevuto armi che erano
state trasferite dall'Angola a bordo di chiatte di Elf (Le
Monde Diplomatique, aprile 2000).
LAV: Varie testimonianze hanno riferito che in Birmania si
utilizza lavoro forzato per la costruzione dell'oleodotto
dato in appalto a Total e Unocal (EC 58/99).
PUB: Sulle etichette non è indicato il gruppo di appartenenza.
BOI: Continua il boicottaggio della Total per la sua presenza
in Birmania, che dà legittimità e denaro al
regime oppressivo di questo paese (EC 58/99).
UNICHIPS
Comportamenti
TRA: Non ha mai risposto ai nostri questionari. Da altre
testimonianze risulta che la politica aziendale è improntata
alla massima riservatezza, negando qualsiasi informazione
richiesta da soggetti esterni, soprattutto se riguardanti
il proprietario dell'azienda.
AMB: In generale i prodotti sono confezionati senza tenere
in considerazione l'impatto ambientale.
LAV: Vitaloni ha fama di per essere "il padre padrone
dell'azienda", il che provoca un grande ricambio nella
dirigenza del gruppo. Perfino i suoi figli hanno lasciato
l'azienda (Il Mondo, 10/12/99). All'interno dei suoi stabilimenti
il sindacato è molto debole.
PUB: Nel 1997 l'Antitrust ha censurato uno spot televisivo
del patatine San Carlo perché ritenuto ansiogeno e
lesivo del senso di sicurezza dei bambini in età prescolare
(Boll. Aut. Gar. n. 9, 3/97).
UNIGATE
Comportamenti
AMB: Nel 1996 la filiale St. Ivel ha ricevuto una multa di
5.000 sterline per un incidente avvenuto in uno stabilimento
inglese, nel corso del quale ci fu un'imponente fuga di ammonio
(EC 54/98). -Unigate è membro di Producers Responsibility
Group.
PUB: Sulle etichette non e' indicato il gruppo di appartenenza.
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