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Legno in Italia
L'Italia importa annualmente legname segato per oltre 2 miliardi
di lire.
In Italia si importano ogni anno 2.091.000 metri cubi di legno
in tronchi o segati e compensati. Percentuali variabili che
vanno da un terzo alla metà di questo legno, provengono
da foreste tropicali.
La domanda industriale di legno (industria del mobile) è
ancora più alta, e raggiunge i 15 milioni di metri
cubi di legno grezzo ogni anno. L'Italia è il primo
paese esportatore di mobili, e detiene una consolidata leadership
in Europa e negli Stati Uniti su tutti i prodotti derivati
dal legno: cornici per finestre, tessuto, carta,compensato
ecc..
Cosa puoi fare tu:
Chiedi sempre legno nazionale, possibilmente con certificato
ambientale. Evita il legno tropicale, a meno che non sia dotato
di certificazione FSC.
I LEGNI PROVENIENTI DALLE FORESTE PLUVIALI
Non tutti questi legni sono da evitare, ma è certo
che provengono da aree di foreste che andrebbero protette.
Evita questi legni se non sono garantiti dalla certificazione
FSC.
Porte
Iroko, Tanganica, Mogano, Tanganica, Bahia, Mogano Niagon,
Teak,
Finestre e infissi
Iroko, Mogano, Meranti, West red cedar (cedro rosso occidentale)
Parquet Iroko, Teak, Afrormosia, Doussié, Goiabao,
Bois violet, Palissandro Rosa (Bubinga o Kevazingo),
Wengè (`Panga-Panga' - Jambire), Afrormosia, Cabreuva
Incenso, Cabreuva Dorada (Guatambu'), Cumaru, Curupixa, Ipé
Lapacho, Jatoba, Timborana, Lapacho, Cabreuva, Muthenye, Merbau,
Cabreuva
Battiscopa
Afrormosa, Cabreuva Incenso, Doussié, Ipé A
, Iroko, Jatoba', Mogano , Mutenye, Noce Mansonia, Padouk,
Ramin tinto,
Soppalchi (pavimenti flottanti)
Doussie' Africa, Hevea, Kempas, Merbau,
Mobili, rivestimenti, impiallicciature:
Mogano, Samba, Tanganica, Palissandro, Curupixa, Doussie,
Ebano Makasar, Erable, Etimoe, Goiabao, lmbuya, Jatoba, Lidonero,
, Louro Faya, Louro, Louro Vermelho, Mansonia, Mbero, Mongoy,
Bois de Rose, Legno Santo di Rio Caribe, Palissandro
Rio, Bois Violette, Sapelli, Sicomoro, Sipo,
Sucupira (amarela e preta), Teak, Tulipie, Ukoia,
Wenge
Soluzione:
il legno certificato
Da quando si è diffusa l'attenzione verso le ultime
foreste, la domanda di consumatori attenti ha creato un mercato
per la certificazione ecologica del legno. Il legno FSC (Forest
Stewardship Council) si appresta ad apparire anche sul mercato
italiano. In Italia al momento c'è un solo produttore
certificato FSC.
Forest Stewardship Council
L'FSC (Forest Stewardship Council o Consiglio per la Gestione
Forestale Sostenibile) è un'organizzazione internazionale
non governativa, indipendente e senza scopo di lucro, nata
nel 1993 dall'iniziativa di un gruppo di associazioni ambientaliste
organizzazioni di popoli indigeni, produttori forestali, industrie
del legno e tecnici forestali che volevano passare dalla semplice
preoccupazione per la crescente distruzione delle foreste
ad azioni concrete per la loro conservazione.
Già oggi oltre 18 milioni di ettari di foreste in 30
paesi sono certificati FSC. Un'estensione ancora piccola rispetto
a tutte le foreste produttive del mondo ma in crescita esplosiva.
Persino la Banca Mondiale ha compreso l'importanza della certificazione
per conservare le foreste e ha stabilito l'obiettivo di sostenere
la certificazione di almeno 200 milioni di ettari di foreste
entro il 2005.
FSC: due casi in Italia
1) Magnifica comunita'val di fiemme:
La prima foresta certificata in Italia. Gli oltre 11.000
ettari di foreste di proprietà collettiva degli abitanti
della Valle di Fiemme (TN) sono stati i primi, e per ora gli
unici, ad avere ottenuto la certificazione FSC in Italia.
La preservazione di ampi tratti di foresta naturale permettono
alla Magnifica Comunità di ottemperare a tutti gli
standard definiti dall'FSC. I circa 40.000 metri cubi di legno
di abete estratti ogni anno, lavorati nella segheria di Ziano
e fregiati del marchio FSC, si trasformano in cornici, infissi....
Il sito Internet della Magnifica è: www.magnificacomunita.it
2) RigatoRosa: mobili sostenibili dell'Appennino Bolognese
Il laboratorio artigianale di Raffaele Rigato e Andrea Rosa,
a San Benedetto Val di Sambro, è stata la prima impresa
italiana ad ottenere la certificazione FSC per i suoi prodotti.
L'azienda ha una tradizione di impegno sociale e ambientale
con l'uso di legno recuperato da mobili dismessi, l'impiego
di vernici e colle non tossiche, la collaborazione con le comunità
africane aiutate a trarre il massimo beneficio dai legnami esportati
a cui si aggiunge, da alcuni anni, l'uso di legname proveniente
da foreste certificate FSC. La prima volta che un'opera d'arte
viene restaurata con l'uso di legname certificato FSC. Il sito
Internet di RigatoRosa e' www.rigatorosa.com
Attenzione ai certificati falsi!
Oltre al certificato FSC e ai certificati
ad esso collegati, esistono altri certificati. Attenzione
a certificati dai quali non si capisce in che modo sono stati
ottenuti, nei quali non è chiaro quelli pratiche forestali
siano state adottate, quali controlli siano stati effettuati
e quali sono le organizzazioni autonome e indipendenti che
garantiscono. Diversi marchi non assicurano nemmeno un controllo
sul campo.
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