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Si è tenuta a Roma da
venerdì 21 novembre a domenica 23, la seconda assemblea programmatica
di rete Lilliput, che aveva il compito di definire la campagne che
segneranno l’attività di quest’anno.
Ecco qui di seguito
alcuni dei temi - tra i 20 presentati - delle campagne già in corso o
in fase di attuazione. Prossimamente (gennaio) valuteremo anche
localmente su quali campagne concentrarci. Questo dipenderà anche
da due fattori: quali fra queste campagne saranno ritenute più
prioritarie dalle associazioni che compongono il nodo di Pavia, ma anche
e soprattutto dalle persone che vorranno attivarsi su queste. Portare
avanti una campagna presuppone infatti che ci siano delle persone
disponibili a metterci forze, tempo ed energia perché ci credono. Puoi
scaricare qui
(.doc, 84 kb) l'elenco completo delle 20 campagna proposte
all'assemblea di Roma. Una sola nota: si tratta di un elenco scritto
"ad uso interno" per i vari nodi della Rete, quindi la forma
è quella che è :-)
Se hai voglia di
attivarti su qualcuna di queste, contattaci.
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Distretti di
economia solidale: per la promozione di attivazione di reti
locali di economia solidale (distretti), ovvero di circuiti
economici di scambi tra le realtà di economia solidale presenti sul
territorio (botteghe del mondo, GAS, agricoltura bio, finanza etica,
turismo responsabile, cooperative, coop. sociali, bilanci di
giustizia...)
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Intesa mancata per
banche responsabili: l'obiettivo è quello di fare sì che le
banche italiane, a partire da Banca Intesa, primo gruppo bancario
italiano, si dotino di strumenti per la valutazione sociale ed
ambientale dei finanziamenti erogati.
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KyotoPokoMaKyoto:
quale contributo potranno dare le nostre città al rispetto degli
impegni presi a Kyoto attraverso la presa di coscienza da parte dei
cittadini dei consumi energetici e delle conseguenze sul cambiamento
climatico delle azioni, delle abitudini e dei desideri di ciascuno?
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Network nazionale
sul disarmo: verso la creazione di una struttura stabile che
possa monitorare la produzione ed il commercio di armi e riesca a
coordinare le azioni di molti gruppi per elaborare un percorso di
disarmo e di modello alternativo di sicurezza.
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L'acqua:
conoscenza e riappropriazione del proprio territorio: informazione
sul territorio ( piano di tutela delle acque in Italia) nel
tentativo di coinvolgere cittadini o associazioni alla gestione
pubblica e di confrontarsi con le amministrazioni pubbliche.
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Per una
finanziaria di Pace: per incidere sulle scelte di politica
economica del governo (Finanziaria e DPEF) e dare alla Rete ed ai
suoi luoghi, e all' intero movimento di cui sono (siamo) parte, una
maggiore capacità di relazione, contatto, proposta (fase permanente
e di studio e preparazione).
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Meno beneficenza
più diritti: affinché la produzione estera controllata
direttamente o indirettamente dalle aziende europee avvenga nel
pieno rispetto dei diritti fondamentali della persona e delle
comunità locali e garantisca il rispetto e la protezione
dell'ambiente (prosecuzione della campagna 'Acquisti Trasparenti')
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