Campagne 2004
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RETE LILLIPUT: LE CAMPAGNE PER IL 2004

Si è tenuta a Roma da venerdì 21 novembre a domenica 23, la seconda assemblea programmatica di rete Lilliput, che aveva il compito di definire la campagne che segneranno l’attività di quest’anno.

Ecco qui di seguito alcuni dei temi - tra i 20 presentati - delle campagne già in corso o in fase di attuazione. Prossimamente (gennaio) valuteremo anche localmente su quali campagne concentrarci. Questo dipenderà anche da due fattori: quali fra queste campagne saranno ritenute più prioritarie dalle associazioni che compongono il nodo di Pavia, ma anche e soprattutto dalle persone che vorranno attivarsi su queste. Portare avanti una campagna presuppone infatti che ci siano delle persone disponibili a metterci forze, tempo ed energia perché ci credono. Puoi scaricare qui (.doc, 84 kb) l'elenco completo delle 20 campagna proposte all'assemblea di Roma. Una sola nota: si tratta di un elenco scritto "ad uso interno" per i vari nodi della Rete, quindi la forma è quella che è :-)

Se hai voglia di attivarti su qualcuna di queste, contattaci.

  • Distretti di economia solidale: per la promozione di attivazione di reti locali di economia solidale (distretti), ovvero di circuiti economici di scambi tra le realtà di economia solidale presenti sul territorio (botteghe del mondo, GAS, agricoltura bio, finanza etica, turismo responsabile, cooperative, coop. sociali, bilanci di giustizia...)

  • Intesa mancata per banche responsabili: l'obiettivo è quello di fare sì che le banche italiane, a partire da Banca Intesa, primo gruppo bancario italiano, si dotino di strumenti per la valutazione sociale ed ambientale dei finanziamenti erogati.

  • KyotoPokoMaKyoto: quale contributo potranno dare le nostre città al rispetto degli impegni presi a Kyoto attraverso la presa di coscienza da parte dei cittadini dei consumi energetici e delle conseguenze sul cambiamento climatico delle azioni, delle abitudini e dei desideri di ciascuno?

  • Network nazionale sul disarmo: verso la creazione di una struttura stabile che possa monitorare la produzione ed il commercio di armi e riesca a coordinare le azioni di molti gruppi per elaborare un percorso di disarmo e di modello alternativo di sicurezza.

  • L'acqua: conoscenza e riappropriazione del proprio territorio: informazione sul territorio ( piano di tutela delle acque in Italia) nel tentativo di coinvolgere cittadini o associazioni alla gestione pubblica e di confrontarsi con le amministrazioni pubbliche.

  • Per una finanziaria di Pace: per incidere sulle scelte di politica economica del governo (Finanziaria e DPEF) e dare alla Rete ed ai suoi luoghi, e all' intero movimento di cui sono (siamo) parte, una maggiore capacità di relazione, contatto, proposta (fase permanente e di studio e preparazione).

  • Meno beneficenza più diritti: affinché la produzione estera controllata direttamente o indirettamente dalle aziende europee avvenga nel pieno rispetto dei diritti fondamentali della persona e delle comunità locali e garantisca il rispetto e la protezione dell'ambiente (prosecuzione della campagna 'Acquisti Trasparenti')