Carissime/i,
invio il verbale della prima riunione del coordinamento romano per la campagna Controlarms tenutosi lo scorso 18 marzo.
Un piccolo anticipo: la prossima riunione è fissata per giovedì 7 aprile alle ore 18,00 a CasaPace in viale Trastevere 66.
 
Con l'occasione vi ricordo che è possibile aderire alla lista di discussione del coordinamento romano, attivata per avere un luogo di collegamento, scambio e confronto fra le realtà che promuovono a Roma la campagna.
Per aderire basta inviare un messaggio a
controlarmsroma-subscribe@yahoogroups.com
Un abbraccio a tutti,
Ilaria
 
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Riunione cordinamento romano Campagna Controlarms di venerdì 18 marzo 2005 presso la casa Pace di Roma, viale Trastevere 66

 

ODG

ore 18.00- 1) Punto aggiornamento sulla campagna. (materiali, sito,

iniziative pubbliche nazionali)

 

ore 18.30 2) Momento di formazione sulle armi leggere curato da Elisa

Lagrasta (Archivio disarmo)

 

ore 19.00 3) Proposte di attivazione su Roma a partire dal 19-20 marzo

 

ore 19.15 4) Iniziative future

 

ore 19.45  5) Struttura coordinamento  romano

 

Presenti:

Lucia Chieppa (Pax Christi Roma)

Elisa Lagrasta (Archivio Disarmo)

Manuele Messineo (nodo di Roma rete Lilliput)

Alessandra Covre (nodo di Roma rete Lilliput)

Andrea Ferrari Toniolo  (Fim Cisl /Amnesty Roma)

Manuela Baliva (Reti di pace di Monteverde)

Ilaria De Angelis (LibLab)

Riccardo Troisi (Coordinamento Campagna Control Arms)

 

 

1) Punto aggiornamento sulla campagna. (materiali, sito,iniziative pubbliche nazionali)

 

Riccardo aggiorna sugli ultimi sviluppi della campagna.

Sul sito www.disarmo.org  è stato cerato uno spazio dedicato interamente alla campagna, dov’è disponibile e si può scaricare il materiale utile alla campagna:

-         il modulo per la raccolta della foto petizione nella sua ultima versione, corredato di istruzioni per la compilazione e la spedizione, e con faq riguardo alla raccolta delle foto

-         la locandina della campagna (grilletto)

-         il poster della campagna

-         pieghevoli

-         la cartolina per inviare il ritratto

Presto sarà anche attivo il sito www.controlarms.it

 

Potremmo anche personalizzare il materiale per il nostro territorio.

Quando si sono raccolte un centinaio di foto coi relativi moduli, si possono spedire a Francesco Vignarca, coordinatore di rete Disarmo.

 

Le prossime inizative nazionali sono:

- marzo: conferenza stampa

- aprile: presenza a Expa, l’esposizione di pace che si terrà a Brescia il 16/17 aprile in corrispondenza con Exa 2005, la fiera dei produttori di armi leggere e di piccolo calibro

- aprile: partecipazione alla Global week of action, dal 10 al 16 aprile, la settimana di mobilitazione globale sul commercio, con iniziative sul commercio delle armi leggere

- maggio: partecipazione a ItaliAfrica 2005, a Roma dal 22 al 27 maggio in occasione della giornata mondiale sull’Africa il 25 maggio.

- giugno: in corrispondenza col G8 la campagna propone azioni nel mondo

 

2) Momento di formazione sulle armi leggere curato da Elisa Lagrasta (Archivio disarmo)

 

Momento di formazione sulle armi leggere non sottoposte alla legge 185/90, le armi ad uso comune o armi comuni da sparo o armi ad uso civile (pistole e fucili). Queste sono regolate dalla legge 110/75 che, a differenza della L.185/90 non pone controlli sulle esportazioni.

Analisi dei dati di esportazione dal 1999 al 2003.

Analisi dei paesi maggiori importatori di questo tipo di armi.

I maggiori importatori sono gli Usa. Poi Europa, paesi europei extra unione come la Turchia, e paesi del sud del mondo.

Problema delle cooperazioni interindustriali.

 

 

3) Proposte di attivazione su Roma a partire dal 19-20 marzo

Il 19 marzo alcuni di noi saranno presenti nelle botteghe del commercio equo e solidale per sensibilizzare sulla campagna ed effettuare la foto petizione.

Inoltre si organizza la presenza per il pomeriggio del 19 marzo presso lo stend di Emergency a Campo de’ Fiori.

Manuela Di Reti di Pace di Monteverde ci ricorda che martedì 12 aprile si terrà un incontro su Campagna Control Arms e obiezione alle spese militari, con punto raccolta foto.

 

4) Iniziative future

Alla prossima riunione si prenderanno in considerazione le idee venute fuori durante il brain storming avvenuto durante le giornate di formazione romane della campagna. Con aggiunta di nuove idee.

 

5) Struttura coordinamento  romano

Vogliamo contattare le associazioni per coinvolgerle nel coordinamento romano. Aderire non significa essere necessariamente essere presenti a tutte le riunioni del coordinamento ma prendere parte attiva nella campagna, fare propria la campagna.

Esaminando le associazioni che aderiscono alla rete italiana per il disarmo, si decide di contattare tutte quelle che hanno una sede e persone a Roma.

Poi vi sono altre associazioni che aderiscono a livello nazionale e che bisogna contattare a livello romano come Legambiente, Agesci e WWF.

Inoltre vogliamo contattare i piccoli gruppi locali.

Le Botteghe del commercio equo e solidale sono disponibili ad azioni continuative (punto di raccolta foto) ma anche a partecipare ad azioni da progettare.

 

La prossima riunione del coordinamento è fissata per govedì  7 aprile alle ore 18.00 a casa Pace

 


 
Oggi, in  giro per il mondo, la mancanza di controllo sul commercio e sui trasferimenti  di armamenti sta facendo moltiplicare conflitti, povertà,  abusi dei diritti umani...
Ogni anno,  in giro per il mondo, più di mezzo milione di bambini,  donne, uomini sono uccisi dalla violenza armata... Una persona al minuto!

 
A fronte di una drammatica  situazione di guerra in tutto il mondo, fomentata e favorita da un'assoluta  mancanza di controllo sul commercio delle armi, la Rete Italiana per  il Disarmo ha deciso di  lanciare una campagna a vari livelli sul tema degli armamenti, in particolare  quelli cosiddetti "leggeri"
Da un lato si vuole contribuire alla grande mobilitazione  internazionale sul commercio di armi (Campagna Control  Arms) e dall'altro  migliorare gli strumenti legislativi e di  trasparenza esistenti in Italia. Il nostro Paese è infatti  il quarto produttore ed il secondo esportatore  mondiali di armi leggere... eppure la nostra legislazione è vecchia  di 30 anni e ad oggi non disponiamo di nessuna forma di controllo sugli  intermediatori internazionali  di armi!
La diffusione incontrollata e non trasparente degli armamenti  nel mondo è un problema anche per la nostra  sicurezza.

 

 

 
L'azione della Campagna

 
Le organizzazioni  della Rete Italiana per il Disarmo si  sono dunque fatte promotrici di un'azione congiunta che mira a valorizzare  le diverse sensibilità e competenze in uno sforzo comune di mobilitazione.
A livello  Internazionale con il contributo alla promulgazione di un Trattato Internazionale  sul  Commercio degli armamenti (ATT),  spingendo all'azione  in tal senso il nostro Governo e le nostre Istituzioni.
A Livello europeo agendo,  di concerto con la rete europea sul disarmo, per una revisione del Codice  di Condotta Europeo sull'export di armamenti
A livello nazionale lanciando  una sensibilizzazione diffusa sul tema delle armi (a partire da quelle  cosiddette leggere), e cercando parallelamente di raggiungere  alcuni obiettivi.
1) La difesa  della  l. 185/90  a il monitoraggio dell'export italiano
2) Un cammino verso l'introduzione di una legislazione  nazionale sugli intermediatori di armi (brokers)
3) La richiesta di una legislazione più rigida  in materia di armi leggere, rafforzando i vincoli all'export,  aumentando gli standard di trasparenza e tracciabilità.

 

 
COSA FARE PER  SUPPORTARE LA CAMPAGNA
E CHIEDERE UN MAGGIORE CONTROLLO SULLE ARMI??

 

 
gruppi ed associazioni possono aderire  alla mobilitazione italiana con la sottoscrizione  dell'appello lanciato dalla Rete Italiana  per il Disarmo. Scaricate la "chiamata all'azione" e segnalateci il vostro supporto e la vostra adesione

 
i gruppi ed i singoli possono inoltre raccogliere ed inviare  le foto dei volti per la petizione globale

 
dove? in qualsiasi  evento da voi organizzato ed in cui  siano diffuse le idee e le elaborazioni della Campagna
come? scattando delle fotografie  digitali o scannerizzando foto cartacee,  da inviare poi alla Rete Disarmo insieme ai moduli compilati e firmati  dalle persone che hanno deciso di aderire alla Petizione. E' fondamentale,  per la riuscita della pressione, che ad ogni  immagine sia associato un nome!

 
Come partecipare alla petizione da un milione di Volti...

 

 
scattatevi una foto!

 
...meglio se "creativa", per esprimere in maniera originale la vostra contrarietà ad un commercio di armi incontrollato ed insicuro (volete qualche idea? fate un giro nella galleria di immagini su disarmo.org)