DOCUMENTI
Organizzazione del nodo Roma
Che cosa è un nodo
Perno della rete nazionale sono
i nodi locali,
costituiti dalle associazioni
e dai singoli,
che condividendone principi,
obiettivi e
metodi ne sottoscrivono il manifesto
e si
impegnano attivamente nella promozione
degli
obiettivi comuni.
Adesioni
Per l'adesione al nodo locale,
all'associazione
e al singolo sono richieste:
1. la firma del manifesto della
rete nazionale
2. l'adesione alla forma organizzativa
del
nodo e ai contenuti su cui questo
lavora
L'adesione al nodo può essere
- semplice (solo per ricevere
informazioni)
- partecipativa
È previsto un gruppo di contatto
con il compito
di:
- presentare il nodo a coloro
che chiedono
di entrare a farne parte
- verificare le suddette richieste
Non possono aderire partiti e
sindacati.
È previsto un periodo di 4 riunioni
in cui
l'associazione (il singolo) che
ha aderito
al nodo locale partecipa all'attività
del
nodo come osservatrice, al fine
di prendere
conoscenza con la sua struttura
organizzativa,
i suoi metodi decisionali e le
altre realtà
già presenti al suo interno.
Durante il periodo
come osservatrice, l'associazione
(il singolo)
è invitata a portare il suo contributo
alle
discussioni in corso, ma le viene
richiesto
di non partecipare al processo
decisionale.
Partecipazione
Chi partecipa
Alle riunioni possono partecipare
le singole
persone aderenti e 1 o più persone
di ogni
associazione (per un massimo
di 3 persone).
Ogni associazione nomina al suo
interno un
referente per il nodo.
Le riunioni sono pubbliche, tutti
possono
partecipare come uditori.
Gli uditori sono invitati a non
intervenire
nelle discussioni.
Le decisioni sono prese dai membri
effettivi
del nodo (associazioni e singoli
che aderiscono
in modo partecipativo all'attività
del nodo,
una volta passato il periodo
come osservatori).
Passaggio dall'adesione partecipativa
a quella
semplice
L'adesione partecipativa viene
messa in discussione
quando:
a) il singolo o l'associazione
non partecipano
ad almeno 5 riunioni consecutive
del nodo
b) il singolo o l'associazione
si comportano
diversamente da quanto deliberato
dal nodo
senza dare preventiva motivazione
o contravvenendo
ai principi del manifesto e/o
del documento
organizzativo
c) il singolo o l'associazione
vengono meno
agli impegni presi, compromettendo
il buon
esito di un'iniziativa.
Che cosa comporta
Le associazioni che hanno aderito
in modo
partecipativo sono invitate,
secondo le proprie
possibilità, a mettere le proprie
risorse
a servizio del nodo.
Dove e quando sia possibile,
viene chiesto
alle associazioni che non possono
partecipare
ad una riunione per qualunque
motivo di comunicarlo
preventivamente ai referenti
interni del
nodo.
Decisioni
Premessa
Le associazioni hanno un peso
differente
rispetto ai singoli in termini
di maggiore
rappresentanza (sono portatori
di idee, riflessioni,
lavoro di più persone), di interessi,
di
esposizione politica, ecc. Ciò
comporta un
differente ruolo nella fase decisionale.
Organo decisionale
L'organo decisionale è l'assemblea
del nodo,
che ha potere deliberante (secondo
il metodo
decisionale descritto in seguito)
quando
raggiunge il quorum minimo di
almeno la metà
delle associazioni aderenti in
modo partecipativo.
Non è necessario un numero minimo
di singoli
per dare validità all'assemblea.
Metodo decisionale
Il metodo adottato è quello del
consenso.
La decisione viene deliberata
anche in caso
di consenso maggioritario e di
opposizione
da parte di una minoranza di
singoli o associazioni
tale da non porre il veto.
Possono porre un veto bloccante
le singole
associazioni e gruppi di almeno
5 singoli:
in questo caso la decisione viene
respinta.
Tipo di decisioni
Le decisioni possono essere ordinarie
o immediate.
Le decisioni ordinarie sono tutte
quelle
che non hanno carattere di urgenza,
o la
cui urgenza dà comunque spazio
alla convocazione
di un'assemblea del nodo atta
a discuterle.
Le decisioni immediate sono quelle
da prendere
in tempi tali da non rendere
possibile la
convocazione di un'assemblea
del nodo.
Per queste ultime è previsto
l'utilizzo della
lista di discussione in internet.
Il quorum
per decidere via e-mail è anch'esso
uguale
alla metà delle associazioni
aderenti al
nodo in modo partecipativo. La
modalità operativa
è la seguente: chi ha l'esigenza
immediata,
alla quale è necessario rispondere
con urgenza,
pone la questione sulla lista
di discussione,
definendo il tempo massimo per
le risposte.
Tutti sono invitati a rispondere,
riportando,
se il caso, il nome dell'associazione
che
rappresentano. Al termine del
periodo utile
per la decisione, chi ha sottoposto
la questione
verifica il raggiungimento del
quorum (cioé
che almeno la metà delle associazioni
aderenti
in modo partecipativo abbia espresso
il proprio
parere) e se esiste consenso
(cioé non esistono
veti bloccanti).
Organizzazione del nodo
Sono previste le seguenti figure:
- 2 referenti interni del nodo
(segreteria,
comunicazioni, verbali, tesoreria)
- 2 referenti nazionali (rapporti
con gli
altri nodi)
- un ufficio stampa - 3 persone
(relazioni
con l'esterno, comunicati)
- un gruppo internet - 3 persone
(gestione
liste e sito)
- un gruppo di contatto - 3/4
persone (incontro
con singoli e associazioni per
adesioni al
nodo)
Il nodo si struttura in gruppi
di lavoro
tematici, che sono il fulcro
dell'attività
del nodo stesso e lo spazio dove
essa si
concretizza (esempi di gruppi
di lavoro:
formazione, impronta ecologica,
dignità del
lavoro...).
Finanziamento
criteri da stabilire, soprattutto
se il finanziamento
debba essere volontario o no,
se mediante
una quota fissa mensile di partecipazione
o solo in risposta a determinate
iniziative.
L'idea iniziale era la seguente:
Il finanziamento del nodo avviene
attraverso:
- la quota di partecipazione
delle Associazioni
(da stabilire)
- le quote volontarie di partecipazioni
dei
singoli
- le attività di autofinanziamento
- le iniziativa di raccolta fondi
- le donazioni
- varie ed eventuali
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