DOCUMENTI
ORGANIZZAZIONE MONDIALE DEL COMMERCIO
CONFERENZA MINISTERIALE
Quarta Sessione
Doha 9-14 novembre 2001
DICHIARAZIONE SULL'ACCORDO SUI
DIRITTI DI
PROPRIETA' INTELLETTUALE E SALUTE
PUBBLICA
1. Riconosciamo la gravità dei
problemi di
salute pubblica che minacciano
molti paesi
meno sviluppati e in via si sviluppo,
in
modo particolare quelli che derivano
da HIV/AIDS,
tubercolosi, malaria e altre
epidemie.
2. Riconosciamo l'esigenza che
l'accordo
WTO sui Diritti di Proprietà
Intellettuale
relativi al Commercio (TRIPS)
sia parte di
una più vasta azione nazionale
e internazionale
mirata a tali problemi.
3. Riconosciamo che la protezione
dei diritti
di proprietà intellettuale è
importante per
lo sviluppo di nuovi farmaci.
Riconosciamo
inoltre le preoccupazioni circa
gli effetti
sui prezzi.
4. Concordiamo sul fatto che
l'accordo TRIPS
non impedisce e non dovrebbe
impedire agli
Stati membri di adottare delle
misure a tutela
della salute pubblica. Pertanto,
nel ribadire
il nostro impegno in relazione
all'Accordo
TRIPS, affermiamo che l'Accordo
può e deve
essere interpretato a messo in
opera con
modalità che garantiscano il
diritto degli
Stati membri del WTO di tutelare
la salute
pubblica e, in particolare, di
promuovere
l'accesso ai farmaci per tutti.
In questo ambito, riaffermiamo
il diritto
degli Stati membri del WTO di
utilizzare,
nella loro totalità, le disposizioni
dell'Accordo
TRIPS, che a tale proposito è
flessibile.
5. Ai sensi e alla luce del paragrafo
5 di
cui sopra, nel mantenere i nostri
impegni
nell'ambito dell'accordo TRIPS,
riconosciamo
che questa flessibilità include:
a) nell'applicare i comuni principi
di interpretazione
del diritto internazionale pubblico,
ogni
disposizione dell'Accordo TRIPS
sarà letta
alla luce delle materie e finalità
dell'Accordo
come espressi, in particolare,
nei suoi obiettivi
e principi.
b) ogni Stato membro ha il diritto
di concedere
licenze obbligatorie e la libertà
di determinare
i motivi in relazione ai quali
vengono rilasciate.
c) Ogni Stato membro ha il diritto
di determinare
cosa costituisce una emergenza
nazionale
o altre circostanze di estrema
urgenza, rimanendo
inteso che le crisi della salute
pubblica,
incluse quelle relative all'
HIV/AIDS, tubercolosi,
malaria e altre epidemie, possono
rappresentare
un'emergenza nazionale o altre
circostanze
di estrema urgenza.
d) L'effetto delle disposizioni
del TRIPS
rilevanti ai fini dei limiti
dei diritti
di proprietà intellettuale è
di lasciare
ogni Stato membro libero di stabilire
il
proprio regime per tali limiti
senza possibilità
di ricorso, ai sensi delle disposizioni
del
MFN e nazionali degli articoli
3 e 4.
6. Riconosciamo che gli Stati
membri del
WTO senza o con insufficiente
capacità manifatturiere
nel settore farmaceutico potrebbero
incontrare
delle difficoltà nel rendere
effettivo l'utilizzo
delle licenze obbligatorie nell'ambito
dell'Accordo
TRIPS. Diamo mandato al Consiglio
del TRIPS
di trovare una soluzione rapida
a questo
problema e di riferire al Consiglio
Generale
entro la fine del 2002.
7. Riaffermiamo l'impegno dei
Paesi membri
sviluppati di dare incentivi
alle loro imprese
e istituzioni al fine di promuovere
e incoraggiare
il trasferimento di tecnologia
nei Paesi
membri meno sviluppati ai sensi
dell'art.
66.2. Conveniamo inoltre che
i Paesi membri
meno sviluppati non sono obbligati,
in relazione
ai prodotti farmaceutici, ad
applicare le
Sezioni 5 e 7 della Parte II
dell'Accordo
TRIPS o di rendere effettivi
i diritti sanciti
da queste Sezioni fino al 1°
gennaio 2016,
senza pregiudizio per il diritto
dei Paesi
meno sviluppati di cercare altre
proroghe
del periodo transitorio, come
previsto dall'art.
66.1 dell'Accordo TRIPS. Diamo
mandato al
Consiglio del TRIPS di mettere
in atto le
azioni necessarie a rendere tutto
ciò effettivo
ai sensi dell'art. 66.1 dell'Accordo
TRIPS.
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