Debito da morire
Per ogni dollaro investito nel Sud del mondo
i paesi ricchi ne guadagnano ben tredici. E l'indebitamento continua,
in un assurdo circolo vizioso in cui sono i poveri a finanziare le nazioni
industrializzate.
È ora di porre fine a questa "ipocrisia degli
aiuti". "Occorre avere il coraggio - sostiene Alex Zanotelli nella prefazione
di Debito da morire - di rimettere in questione le clausole che stanno
dietro a questo debito: le politiche del Fondo monetario e della Banca
mondiale".
Ben 33 sono le testimonianze raccolte sulla
questione della cancellazione del debito e i suoi inganni, racconti di
situazioni estreme che si ripetono in svariati angoli del pianeta, dallo
Zambia all'India, dal Perù al Kosovo.
Ed. Baldini&Castoldi, L.22.000.
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