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Comunicati



18 luglio 2001

Notizie fresche da Roberto Barbiero & company



Le ragioni delle critiche della società civile al vertice di Genova

Ciao a tutti, scrivo in condizioni difficili nella sala stampa del GSF piena di gente dato che da poco si e' conclusa una conferenza stampa. Alcune note su questa giornata.
Questa mattina ci siamo risvegliati in un clima surreale. Alloggiamo in casa di amici di genova a pochi metri dalla zona rossa che questa mattina e' stata ufficialmente chiusa con le reti.. I G8 s sono messi in gabbia rifiutando di ascoltare il resto del mondo soprattutto i paesi del sud, quel mondo che stanno distruggendo con la loro avidita'. Vedendo la polizia in giro, le barricate, i controlli, il silenzio che regna, mi vengono in mente i libri che ho letto e che narrano le dittature di questi ultimi decenni. Si respira davvero un clima da coprificuo, di paura, di tensione che colpisce i genovesi, le forze dell'ordine ancora piu' dei manifestanti.Ma dove e' finita la democrazia in questo paese? Cosa sta succedendo?
Continuano ad arrivare segnalazione di fermi e intimidazioni a italiani e stranieri. Sinceramente per quanto ci riguarda abbiamo persino tranquillamente passare ovunque senza problemi.
Questa mattina intanto sono proseguite le sessioni tematiche al forum pubblico. Ho assistito a quella sul debito ecologico e sociale organizzata da rete di Lilliput e Campagna Riforma della Banca Mondiale. E' stata una sessione molto interessante nella quale hanno parlato i rappresentanti del sud e tra essi molte donne. Finalmente stiamo dando loro la parola e che parola!
Interventi molto fermi che hanno gelato i presenti. Analisi molto chiare e fatte con estrema passione sulle violenze di questo sistema economico in paesi come Ecuador, Tailandia, Nigeria e Filippine dove le multinazioni appoggiate dai governi locali e soprattutoo dai G8 e dalle istituzioni internazionali stanno provocando disastri sociali ed umani. Particolarmente importante e sentito l'intervento di Aurora Danoso che piangendo ha detto siamo stanchi di sentirci dire paesi poveri: abbiamo tutto, risorse, cultura tradizioni, spiritualita', natura ecc.e ci avete rubato tutto. Siamo paesi impoveriti questo si, resi tali da questo sistema economico depredatorio.
Molto forte anche l'intervento di Oronto Douglas avvocato di Ken Saro Wiwa, lattivista nigeriano che fu ucciso per difendere la causa delle popolazioni aggredite dagli interessi delle multinazionali del petrolio. La sua e' stata un'analisi molto forte sulle responsabilita' delle aziende petrolifere e tra esse AGIP nella uccisione di molte persone e nella distruzione dell'ambiente del delta del Niger per accapparasri il petrolio. Questa sessione avr'a un seguito per cercare di avviare concretamente campagne di intervento e sensibilizzazione sul problema del debito ecologico che di fatto i paesi del G8 hanno nei confronti del sud dopo decenni e secoli di ruberie e devastazioni. Lasciatemi dire che il ruolo delle donne nel denunciare le follie di questo sistema e le violenze subite da questi popoli ha avuto un significato del tutto unico e particolare sul movimento.
Questa sera e' atteso il concerto di Manu Chao e sara' quindi anche festa.

Ora vi lascio abbiamo alcuni minuti per pranzare.per poi riprendere le sessioni pomeridiane.
Roberto Barbiero





INFORMAZIONI

Segreteria della Rete di Lilliput Trentino
Roberto Barbiero 0335 7611017; robytn@freemail.i
Lorenza Erlicher 0461 230479
Antonella Valer 0461 827506; antonella.valer@unimondo.org



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