![]()
RESOCONTI RIUNIONI
Verbale dell’incontro del nodo Trentino della Rete di Lilliput - 6 giugno 2001 (Presenti circa 30 persone) O.d.g. Resoconto riunioni nazionali di Marina di Massa e Genova Incontro del 10 giugno a Coredo Iniziative locali sul G8 1) Roberto B. fa il resoconto dell’incontro dei rappresentanti dei nodi della rete di Lilliput che si è tenuto a Marina di Massa nei giorni 2 e 3 giugno. La preoccupazione maggiore riguarda la mancata risposta sugli spazi per le iniziative previste a Genova, per cui si rende necessario valutare delle alternative. Alcune voci anche da stampa parlano di blindatura totale della città dal 18 al 22 luglio. Vengono così discusse le possibili alternative e ribadite le posizioni della rete. Le conclusioni dei dibattiti sono poi state presentate al Genoa Social Forum (coordinamento dei vari movimenti) nelle giornate successive dai rappresentanti della Rete. Il Genoa Social Forum ha richiesto spazi per tutta la settimana (16-22 luglio) per realizzare il Forum pubblico (tipo Porto Alegre) che prevede iniziative su temi diversi ogni giorno; per questo le associazioni di Genova hanno individuato eventuali spazi minimi alternativi in caso di blocco. Maggiori problemi si prospettano invece per le manifestazioni del 20 (piazze tematiche e azioni dirette nonviolente) e del 21 (manifestazione unitaria); si ripete l'accordo per la "nonviolenza" per evitare danni a persone o cose e la volontà di rimanere lontani dalla "zona rossa" - che non si sa ancora dove sarà, si parla inoltre di una ulteriore "fascia gialla"- ma si percepisce la preoccupazione di alcune grosse associazioni all’interno di Lilliput dovute anche alle dichiarazioni di "guerra al governo" delle Tute Bianche nonostante l’adesione al patto del Genoa Social Forum. Tutti i nodi concordano comunque sulla necessità e l’importanza di essere a Genova. A Genova il 2 giugno si è tenuta la riunione per i "Gruppi di affinità" a cui hanno partecipato Paola M. e Mavi C. per il nostro nodo. Si è trattato di una riunione per i gruppi che intendono preparare le azioni dirette nonviolente. Sono presenti circa 25 referenti che hanno alle spalle mediamente una quindicina di persone ciascuno, (a parte un inglese che ha assicurato la presenza di più di mille persone!). C'è l'idea trasversale di non rispettare il divieto della zona rossa e di creare azioni di disturbo. Le proposte di azioni sono molte, alcune molto simpatiche come quella di "incartare" Genova con striscioni di 20-30 m portati da ogni realtà, di una marcia di avvicinamento a Genova con tappe (incontri pubblici ecc.) in varie città, mentre le nostre rappresentanti propongono di andare verso le forze dell'ordine nudi in segno di totale mancanza di protezione. (Viste le riserve in sala si ammetterebbe il costume da bagno…). Le azioni sono comunque presentate indicativamente in attesa che con la definizione degli spazi consentiti possano essere meglio precisate. Sui "Gruppi di affinità" ci sono comunque alcune perplessità: - la percezione di Paola è che molti puntino alle loro azioni ma ci sia poca volontà di coordinarsi - sono al momento troppo poche le persone ed è difficile pensare di averne e formarne altre in breve tempo - non è stata considerata l'ipotesi di chiusura totale di accesso alla città - ci sono divergenze non di poco conto su alcuni vincoli fondanti dell’azione come ad esempio il fatto di voler entrare o meno nella ‘zona rossa’. Rimane aperta la discussione se a livello locale comunque valga la pena investire nella formazione di un gruppo di affinità per Genova ma anche in una prospettiva a lungo termine. Si valuta che è in ogni caso importante che i partenti per Genova si conoscano, per instaurare fiducia reciproca e diminuire la tensione. L’idea è di presentare all'incontro del 10 giugno diverse proposte di partecipazione per Genova, di iniziare la raccolta di adesioni e pensare a momenti di incontro per tutti i partenti. Si pensa poi di formare un tavolo di confronto con i vari sindacati e altri possibili soggetti (Verdi, associazioni di categoria,…) per evitare che a Genova ci sia una partecipazione "a settori". 2) Incontro a Coredo del 10 giugno: è tutto pronto secondo il programma distribuito, sarà presente anche padre Gigetto Zadra missionario in Brasile; ci sono poche iscrizioni (agli organizzatori farebbe piacere sapere il numero approssimativo dei partecipanti). Per chi partecipa si raccomanda la lettura dei documenti preparatori girati in rete, per la discussione della mattina sulle modalità di mobilitazione e per il pomeriggio sullo sviluppo sostenibile in Trentino. Si ricorda inoltre l' e-mail da mandare all'APPA !!! 3) Per le iniziative locali Roberto ricorda la disponibilità di materiale predisposto a livello nazionale: le magliette (che non suscitano molto entusiasmo…), un video sulle problematiche della globalizzazione; un libretto sui G8. A livello nazionale si raccomanda di puntare sulle giornate del 14-15 luglio con momenti di coinvolgimento possibilmente festoso. Una bozza di calendario per la nostra settimana "giorni8" potrebbe essere. giov 12 luglio RIVA serata dell'Unip su cooperazione e globalizzazione, con Miriam Giovanzana (?) ven 13 luglio PERGINE sab 14 luglio TRENTO, CLES, PERGINE (esposizione all'aperto delle "mostre" su WTO, Biotecnologie e McD) dom 15 BELLAMONTE giornata in montagna; BOLZANO (?) lun 16 BORGO (?) mar 17 ROVERETO (?) mer 18 ARCO (?) Il gruppo azioni si trova martedi 12 giugno alle 20.30 a casa di Paola Morini per definire nel dettaglio le iniziative e il calendario. - Si continuerà inoltre con le azioni di informazione, si pensa di puntare soprattutto sulle Feste Vigiliane a Trento del 22-26 giugno con un banchetto e a Rovereto al "Rafanass", 28 giugno - 1 luglio. Il prossimo incontro della Rete trentina si terrà mercoledì 4 luglio alle 20.30 presso la Casa per la Pace. |