|
|
|
Franco Berardi (Bifo)
:
La fabbrica dell’infelicità
New economy e movimento
del cognitariato
Pagg.216 L.22.000
Il testo
Questo libro indaga
con agilità di scrittura e acutezza d’analisi un tema attualissimo: le
complesse, e spesso drammatiche, ricadute sociali della new economy. La
diffusione delle tecnologie informatiche e biotecniche ha determinato
un’innovazione reale e irreversibile nella produzione sociale. Coloro
che lavorano nei cicli ad alta tecnologia, coloro che producono innovazione,
i lavoratori cognitivi sono appagati e felici, e dunque complici dell’opera
di sfruttamento e di esclusione che è inerente alla globalizzazione capitalistica?
Oppure il ciclo di produzione virtuale produce infelicità anche e prima
di tutto per i suoi attori, e dunque è possibile cercare proprio nel ciclo
del lavoro cognitivo le energie per un cambiamento profondo? Queste e
altre domande cruciali si intrecciano a un’appassionata ma rigorosa disamina
del nuovo movimento internazionale di contestazione che ha avuto il suo
battesimo a Seattle, nel novembre 1999. In questo movimento, nella sua
intelligenza e nelle sue lotte che denunciano le ineguaglianze economiche
e le violenze sociali legate alla globalizzazione Berardi intravede la
possibilità di controvertire la tendenza al collasso generalizzato del
pianeta e la costruzione di una radicale alternativa di governo economico
e sociale.
|
|