|
|
|
 |
Biodiversità
e globalizzazione nel rapporto nord-sud del mondo Prefazione Paolo Cornaglia
Ferraris (Medicus Medicorum)
A cura di Coordinamento Mobilitebio Collana Controcorrente
Biobugie
& Tecnoverità
In libreria marzo 2001 Prezzo
Lit. 26.000 (Euro 13,43)
È vero che gli Organismi Geneticamente Manipolati non sono sicuri per
la salute? Sono o non sono pericolosi per l'ambiente? È vero che i media
non ci dicono tutto? E che la scienza è condizionata dagli interessi economici?
Quali alternative abbiamo per consumare prodotti di qualità, senza rischi,
rispettando l'ambiente e la dignità umana?
Le informazioni (rassicuranti) sull'impatto delle "nuove" tecnologie sempre
o quasi provengono dai laboratori che le sviluppano e le commercializzano,
attraverso media da loro più o meno imboniti: difficile è avere informazione
"libera" per formarsi un'opinione, per scoprire come, diffondendosi nell'
ombra, gli Organismi Geneticamente Manipolati hanno già invaso gli scaffali
dei supermercati, delle farmacie e più in generale tutto l'ambiente apparentemente
naturale.
Il libro è composto dagli interventi di 17 illustri - e noti - genetisti,
medici, biologi , bioetici, esperti del business delle armi, politici,
pionieri dell'agricoltura biologica. Ciascuno con la propria competenza
ed abilità divulgativa, ma anche con un sorprendente afflato umano, fornisce
non solo conoscenze basilari per capire lo specifico delle "nuove tecnologie",
ma anche dati inauditi e scenari prossimi che sembrano appartenere alla
fantascienza o all'utopia, come nel caso degli xenotrapianti o delle piante
"killer".
La visione meno colorata e sorridente della cosiddetta globalizzazione
che emerge da questi interventi pone inquietanti interrogativi, le cui
risposte non possono essere delegate in bianco alle grandi multinazionali
dell' agroalimentare, del farmaceutico o del riarmo biologico. Senza schieramenti
politici pregressi, ma con prese di posizione precise, il testo supera
il piano dello smascheramento e dell'attacco per delineare spazi di libertà
dall'informazione manipolata e dall'inerzia cui questa porta. Spazi di
libertà, in cui rendere manifesto il peso delle volontà e delle scelte
dei cittadini informati, nell'unico comune interesse del benessere e della
libertà di tutti.
Gli autori. Mobilitebio, gruppo genovese di approfondimento sulle biotecnologie
e sulle relative implicazioni sociali, politiche ed ambientali, si è formato
a Genova nella primavera del 2000. Ha organizzato il convegno Biodiversità
e globalizzazione nel rapporto nord-sud del mondo, da cui sono stati tratti
gran parte degli interventi del libro, di:
Gianfranco Bologna (Segr.Gen.WWF), Marcello Buiatti (Univ. Firenze), Luciana
Castellina (ex Parlamentare Europeo), Giorgio Cingolani (Economista Agrario),
Fabrizia De Ferrariis Pratesi (Com. Scient. Antivivisezionista), Roberto
Della Seta ( Coordinamento Com. Scient. Legambiente), Gianluca Felicetti
(Resp. Biotecnologie LAV), Don Andrea Gallo (Comunità S.Benedetto), Valerio
Gennaro (Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE-Genova) c/o Istituto
Nazionale Ricerca sul Cancro (IST), Gino Girolomoni (Ass. Mediterranea.
Agr. Biologici), Achille Lodovisi (Ric.IRES Toscana), Emilio Molinari
(Forum delle Alternative), Luciano Pecchiai (Patologo Primario Osp. Buzzi
di Milano), Alfonso Pecoraro Scanio (Ministro Politiche Agricole e Forestali),
Giannozzo Pucci (Pres. Ass. Solidarietà Campagna Italiana), Vandana Shiva
(Navdanya. India), Gianni Tamino (Univ. Padova),
Nel libro si presenta anche il Prix Leonardo di Parma, al quale Mobilitebio
ha collaborato.
|
|