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3 marzo 2001

La Rete di Lilliput Trentino risponde a Frattini!


Rischio di eversione? Le preoccupazioni dell'onorevole Frattini ci sembrano fuori luogo.

Ci preoccupa piuttosto l'atteggiamento di intimidazione e di discredito verso il diritto democratico di esprimere e manifestare il dissenso.

La rete di Lilliput si sta impegnando perché il controvertice del G8 di Genova sia uno spazio di confronto aperto alla società civile. Ridurlo ad un problema di ordine pubblico significa non volersi confrontare sui contenuti della critica e delle proposte.

Ci fa poi sorridere l'affermazione della perquisizione alla sede della rete di Lilliput del Trentino. La rete non ha una propria "sede".
Lilliput, è infatti una rete di associazioni e singoli cittadini, impegnati nel volontariato, nella cultura, nella cooperazione Nord-Sud, nel commercio e nella finanza etica, nel sindacato, nella difesa dell'ambiente, nel mondo religioso, nel campo della solidarietà, della pace e della nonviolenza, che si è costituita per dare un'unica voce alle molteplici forme di resistenza contro scelte economiche che concentrano il potere nelle mani delle multinazionali, e che antepongono la logica del profitto e del consumismo alla salvaguardia della vita, della dignità umana, della salute e dell'ambiente.

La natura e lo spirito del nostro agire ci fa essere antagonisti ad un sistema che schiaccia i diritti di milioni di persone, e mette in serio pericolo l'ambiente.

Siamo quindi nel concreto antagonisti delle politiche decise dai governi che si riuniranno a Genova nel prossimo luglio 2001, e che rappresentano esclusivamente gli interessi economici dei potenti.

Così come avvenuto a gennaio nel World Social Forum di Porto Alegre, in contemporanea a Davos, le associazioni, i gruppi, i cittadini, nelle stesse giornate del vertice G8, a Genova e in molte altre città italiane (anche a Trento) promuoveranno seminari, incontri, dibattiti, forum pubblici.

Protagonisti di questi eventi paralleli saranno proprio gli esponenti di quel Sud del mondo escluso e ignorato dal vertice ufficiale.

Concerti e spettacoli di strada (a Genova sono stati invitati Beppe Grillo e Dario Fo) saranno gli strumenti utilizzati per coinvolgere la cittadinanza e la gente comune, e offrire così strumenti di partecipazione attiva e democratica.

Si tratta di strategie nonviolente e propositive, che attendono una risposta altrettanto democratica e aperta dal governo che ci rappresenterà al G8.

alla rete di Lilliput in Trentino aderiscono le seguenti associazioni:

Aca de Vita, ACCRI, ACLI Terra, AIFO Ass. It. Amici di R.Follereau, Amici del Chiapas, Amici di Mandacarù Lavis, Ass. "io" Tutela Salute Mentale, Ass. Comm. Equo Alta Val di Non, Ass. Cult. Lavisaperta, Ass. Jangada, Ass. Sottosopra, Ass. Cult. I°maggio Basso Sarca, Associazione di amicizia Italia-Cuba, Associazione La Terra Vivente, Associazione Piazza Grande, Associazione Tremembè, Bilanci di Giustizia, Casa per la Pace, Com. Ass. Pace, Com. Difesa Consumatori, Com. Ass. per la Pace e i diritti umani, Coop. Ancora, Coop. Mandacarù, Creceremos Juntos, FIOM CGIL, GEMMA Gruppo Educ. Mondialità Martignano, GIT Banca Etica, Gruppo Giovani Coredo, Il Cerchio, Lega Ambiente, Movimento Nonviolento, NADIR MOVIMONDO, OEW Organiz. per un Mondo Solidale, PRC Circolo di Trento, Progetto Continenti, Progetto Vela Verde, Rete Radiè Resch, Scuola Autogestita Korogocho e dintorni, Tam Tam per Korogocho, Un Ponte per la Croazia, Unimondo, WWF Trentino


INFORMAZIONI

Segreteria della Rete di Lilliput Trentino
Roberto Barbiero robytn@freemail.it
Lorenza Erlicher
Antonella Valer antonella.valer@unimondo.org



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