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Mani Tese organizza periodicamente un convegno internazionale. L'ultimo è intitolato "Nuove Regole per il Nuovo Millennio"
Gennaio 2001:
Globalizzazione & dintorni

 


Le riunioni del nodo trentino

gennaio febbraio aprile, maggio, giugno

 

 

 


Libri interessanti!!!

Testo on line di di McNudo, a cura di Luther Blissett e il Cyrano Autogestito di Rovereto, ed. Stampa Alternativa

Testo on line di: Una pietra al collo Un libro-denuncia di Roberto Bosio sul debito estero dei paesi impoveriti

PDF - 51 pagine - 251 Kbytes


 

 

Petizione per una Risposta di pace alla crisi


proposta dalla Rete di Lilliput nazionale

 

Verso Doha: WTO, lavori in corso

Dopo gli attentati in America, l'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) si avvia sulla strada dell'incontro programmato a Doha. La prima tappa significativa sul sentiero di Doha è la conclusione ufficiale dei negoziati per l'accesso al Wto della Cina, che si è impegnata ad apportare al suo sistema legislativo tutte le modifiche necessarie per aprire e liberalizzare il commercio interno, integrandolo con il resto del mondo. E' di questi giorni anche la notizia che negli Usa si sarebbe raggiunto un accordo per conferire al Presidente la cosiddetta "trade promotion authority" : Bush sostanzialmente otterrebbe la facoltà di trattare accordi commerciali senza rischiare poi modifiche tramite emendamenti del Congresso. Intanto le Ong hanno stabilito che non ci sarà nessuno a rappresentare la società civile a Doha e, negli stessi giorni del Wto, dal 5 all'8 novembre, si sono date appuntamento in Libano per il Forum mondiale sul Wto. La decisione delle Ong di non partecipare a Doha è la risposta all'atteggiamento del Wto, accusato di aver riservato oltre il 50% dei posti disponibili ad organizzazioni amiche, rappresentanti di potenti lobby industriali e commerciali. Da qui la proposta di boicottare la conferenza, anche se le Ong con obiettivi di pubblico interesse non sembrano intenzionate a lasciare la rappresentanza della società civile in mano a lobby di industriali. Un rischio grave, specialmente davanti a dichiarazioni come quella di Maria Livanos Cattaui, rappresentante della Camera di Commercio internazionale che, rivendicando l'importanza di Doha, ha sostanzialmente equiparato gli antiglobal ai terroristi: "Se Doha fallisse i suoi scopi, sarebbe un grave smacco per il WTO e per tutti, un fallimento che sarebbe acclamato da tutti i nemici della liberalizzazione del commercio e degli investimenti, compresi coloro che stanno dietro l'attacco al World Trade Center e al Pentagono." [26.09.2001] » Fonte: © Unimondo Approfondimento: © "Stop Millenium Round" World Forum Beirut ONG;

 

"Otto donne per l'ALTRO G8" e il movimento pan-africano di Zanotelli
© Zanotelli dalla baraccopoli di Korogocho Mentre il governo italiano cerca di "rivendere" la conferenza FAO a un paese africano, dal Kenya la società civile africana si organizza. Come riporta Fabio Pipinato - ex direttore di Unimondo e cooperante nel paese - "i maggiori giornali africani, da Jeune Afrique a The Sunday Indipendent, si sono apertamente schierati con il movimento di protesta accreditandogli l'allargamento del prossimo G8 a dieci governi africani impegnati sulla strada delle riforme suggerite dal Fondo Monetario Internazionale. Sia i capi di stato che le società civili dell'Africa devono smetterla di rincorrere i grandi della terra nelle capitali del nord del mondo [...] ma elaborare e proporre un 'tutt'altro G8' in piena contrapposizione a quello esistente con otto donne di colore in rappresentanza del mondo impoverito al posto degli attuali otto maschi bianchi in rappresentanza del mondo arricchito". Proposte condivise anche dal missionario comboniano Alex Zanotelli che scrive dal Kenya sulle piccole vittorie del Movimento della Terra, che rappresenta il 60% della popolazione di Nairobi - oltre 2 milioni di persone che vivono nel 1,5% della superficie della città. Durante una recente manifestazione con 4.000 persone, il vice-prefetto della città ha affermato che non ci saranno più demolizioni ed espulsioni di baraccati; questa "categoria" si ritroverà verso la fine di Novembre per la creazione di un movimento unitario pan-africano che lotti per i diritti dei baraccati, che potrebbero raggiungere i 400 milioni, nei prossimi 20 anni, in questo continente. [23.08.2001]
» Fonte: © Unimondo;
» Approfondimento : Jeune Afrique, Grandi Laghi, Africa Online, Link sull'Africa;
» Azione : Le ONG sulla decisione del governo sul vertice FAO;
Il boomerang dei "pozzi" di Kyoto
Esso, la lobby di Bush La decisione presa lo scorso 23 luglio a Bonn ha "salvato" il Protocollo di Kyoto con un compromesso politico tra le maggiori nazioni industrializzate esclusi gli Stati uniti d'America. Accordo innanzitutto politico che impegna 39 paesi firmatari a ridurre le emissioni di gas dal 3 al 4%. Ma come avverrà la riduzione? I paesi sono autorizzati a detrarre dalle loro emissioni di gas serra il carbonio assorbito dall'agricoltura (senza limiti) e dalle foreste nonostante le forti critiche degli scienziati. Di fatto se piantare foreste assorbe CO2 mentre esse crescono, al termine del loro ciclo di vita la restituiranno. Il World Rainforest Movement, giudica negativamente l'accordo che oltre a permettere di usare i cosidetti "pozzi", come riduzioni di emissioni, diventa controproducente su ambiente e persone nel momento in cui verranno sostituite intere foreste con piantagioni di alberi a crescita rapida come l'eucalipto. Questo causerà la fuga delle popolazioni autoctone, senza risolvere veramente i problemi del clima. Un impero che le multinazionali come la Esso subiscono con critiche e attacchi, come quelli di Greenpeace che denuncia la politica di Bush come difensore degli interessi del petrolio. [01.08.2001]

» Fonte: © Il Manifesto, World Rainforest Movement;

© Campagna per la cancellazione del debito
© Campagna per la Riforma della Banca Mondiale
© Campagna Banche Armate


G8: nessun progresso per il debito
© Drop the debt Sdebitarsi commenta negativamente il "comunicato finale" dei G8 in merito alla cancellazione del debito dei paesi impoveriti. "I G8 non propongono nuove misure per affrontare la crisi del debito". E' opportuno ricordare l’iniziativa HIPC (per i paesi più poveri), promossa dalla Banca Mondiale, ha applicato una riduzione media del pagamento del debito del 27% solo in 22 dei 35 paesi iniziali; intanto questi paesi continuano a pagare circa 2 miliardi di dollari ai loro creditori e spendono in media più per debito che per il sistema sanitario. Ed è proprio la stessa istituzione finanziaria che mette in dubbio l’efficacia dell’iniziativa HIPC. I fondi messi a disposizione per l’emergenza sanitaria (1,2 miliardi di dollari) corrispondono alle risorse che i Paesi indebitati spendono in poche settimane a causa del debito. Le Nazioni Unite, gia nel 1997, denunciava la possibilità di salvare la vita di 21 milioni di bambini se i paesi più indebitati avessero potuto investire nella salute le risorse impegnate per ripagare il debito. "I leader dei G8 hanno perso un grande occasione ignorando il problema dei crediti dovuti alla Banca Mondiale ed al Fondo Monetario Internazionale, il problema dell’impatto sociale del debito e il problema di nuovi meccanismi di negoziazione fra creditori e debitori". [27.07.2001]
» Fonte: © Campagna Sdebitarsi, Drop the debt;
» Approfondimento: © Dossier Genova, Video della nuova campagna di Sdebitarsi, Guida Debito;
L'Africa respinge le proposte del WTO

The fourth WTO Ministerial Conference Gli 8 "Grandi" a Genova hanno rilevato un rallentamento dell'economia e preparato una "ricetta" a base di liberismo per "favorire lo sviluppo", proponendo di negoziare nuovi accordi su investimenti, politiche di competizione e facilitazione al commercio al quarto incontro ministeriale del WTO che si terrà a Doha, Qatar, nel novembre 2001. Il documento di lancio del nuovo round (Development Round, sostituisce l'ormai dimenticato Millennium Round) dovrebbe avere come obiettivo quello di ridurre di un terzo le barriere commerciali portando un "beneficio" per "l'economia mondiale" di circa 613 miliardi di dollari. Ma nell' incontro tenutosi ad Addis Abeba il 26-29 giugno scorsi, i paesi africani riuniti nell'OUA, a differenza di quanto sostenuto dai G8, hanno dichiarato di non essere d'accordo con l'inserimento nell'agenda del WTO di nuovi accordi  proposti dai paesi "sviluppati". Le motivazioni sono che il WTO non ha il diritto di stabilire regole in questi ambiti; non è detto che negoziazioni in queste aree portino benefici ai paesi africani; si sovraccaricherebbe l'agenda del WTO e si creerebbero troppi vincoli. Intanto il Genoa Social Forum ha gia annunciato una manifestazione che si terrà il 10 novembre, giorno d'inizio della Conferenza FAO contemporanea al vertice del Quatar. [26.07.2001]
» Fonte: © Social Watch, Campagna Stop Millenium Round, Genoa Social Forum;
» Approfondimento: © Sito ufficiale WTO, Dossier WTO, Millenium Round;

Riflessioni sul G8

McDonald's, pubblicità ingannevole

McNudo - 100 buone ragioni per stare alla larga da McDonald'sMcDonald's Italia è stata condannata dall'Antitrust per pubblicita' ingannevole. L'Antitrust ha infatti punito la catena di distribuzione multinazionale per i recenti messaggi pubblicitari che promettevano l'assoluta sicurezza delle carni McDonald's, fornite in esclusiva dal gruppo Cremonini. Una "sicurezza" che il mondo scientifico non e' ancora affatto in grado di garantire. Tale sentenza riprende il risultato del processo per diffamazione" che la multinazionale ha intrapreso nei confronti di alcuni membri dell'associazione londinese "London Greenpeace" colpevole di r un volantinaggio con accuse su molti temi: cibo non salutare, sfruttamento dei lavoratori, danneggiamento dell'ambiente, maltrattamento degli animali, pubblicità ingannevole per i bambini. Il verdetto ha dimostrato che molte delle accuse sono fondate. [26.07.2001]
» Fonte: © Antitrust, Pianeta Press, Oneworld;
» Approfondimento: © McNudo - 100 buone ragioni per stare alla larga da McDonald's, Boicotta McDonald's, Chiainworkers, Processo McLibel, 8 libri per capire le multinazionali, McSpotlight;

Riflessioni sul G8

© Campagna per la tassazione delle transazioni finanziarie

 

 

 

 

Giovedì 4 ottobre, ore 18.00 Sala della Regione- Trento-Incontro con Arturo Paoli

Che presentera' il suo libro ''Quel che nasce, quel che muore''

IE' tornato REPORT - www.report.rai.it
- ogni giovedi su RAI TRE - ore 20.50


  • GALLERIA FOTOGRAFICA
    Operazione mutanda.. sulla linea rossa!


 



URGENTE! ANNULLARE IL DEBITO

 

Vuoi ricevere le lilliput e-mail?!

 

In un un unico video le ragioni per cui milioni di persone si oppongono alla globalizzazione dei profitti e le alternative che propongono con le opportune strategie di impegno. Zanotelli e Beppe Grillo spiegano semplicemente come essere portatori di cambiamento. Globalizziamo i diritti! Per questo o altri video su temi tipo PACE, ORGANIZZAZIONE MON. DEL COMMERCIO, Mc Donald's, C'era una volta, Mercato Banane, Banca Mondiale, Debito, etc.... scrivere a : Centro di Educazione Permanente alla Pace, Via Manzoni, 6 ROVERETO - rovepace@tin.it - tel 0464/423206

 

 

 

  • Accesso ai farmaci essenziali;
  • Armi leggere
  • Contratto mondiale sull'acqua
  • Campagna Acquisti Trasparenti
  • Riflessioni sul G8:


    Dal volantinaggio al Mc Donald's alle biotecnologie

    Genova 15 - 16 giugno

    Marcia mondiale delle donne: "Per una società di donne e uomini equa, sostenibile, solidale, pacifica e democratica".

    www.marea.it

    Genova 16 - 18 giugno

    Settima fiera nazionale del commercio equo e solidale, Tuttaunaltracosa, organizzata dall'associazione Botteghe del Mondo. Magazzini del cotone

     

     

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