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Il a A questo link si può scaricare il documento sui temi della politica locale che varie associazioni del Nodo Trentino della Rete Lilliput hanno contribuito a scrivere e hanno spedito ai politici trentini prima delle elezioni provinciali del 26 ottobre.
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SIMBOLO DI PACE E TESORERIE DISARMATE VERSO IL 20 MARZO PER NO ALLA GUERRA
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A Rovereto, un gruppo nutrito di attivisti per la pace e cittadini vicini al Comitato delle Ass.ni Pace e Diritti Umani si sono riuniti venerdì sera per disegnare il grande simbolo della pace. A concluisione c'è stato un incontro con Giorgio Beretta dove è stata presentata la campagna di pressione dal titolo "Tesorerie Disarmate" che invita gli enti locali (Provincia, Comprensori, Comuni, Università, Scuole) a inserire una voce relativa al finanziamento del commercio di armi, nei prossimi bandi per le gare d'appalto per le tesorerie. Iniziative analoghe sono gia state approvate in altre città d'Italia. Il comune di Pavia, per esempio, nel bando per la tesoreria comunale (periodo 1/1/2004 - 31/12/2007) ha inserito tra i criteri di aggiudicazione di 3 punti a favore nella graduatoria "per gli istituti di credito che nell'ultimo biennio (2001-2002) non abbiano effettuato transazione bancaria in materia di esportazione - importazione e transito di materiale di armamento come definito dall'art. 2 della legge 185 del 09/07/1990". La campagna è promossa dal Nodo del Trentino della Rete di Lilliput a cui aderiscono numerosi associazioni. Per maggiori informazioni vai sul sito www.banchearmate.it
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LA RETE LILLIPUT CHIEDE DI PIU' A PACHER
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La Rete di Lilliput del Trentino intende esprime disapprovazione per la marcia indietro del Sindaco Pacher in merito alla vicenda del boicottaggio all'impresa multinazionale Nestlè, rea di praticare delle politiche di marketing per la promozione del latte in polvere che non rispettono il Codice di Condotta internazionale promosso dall'Unicef e adottato nel 1981 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Dopo il voto positivo lo scorso settembre dell'ordine del giorno del Consiglio comunale di Trento avente per oggetto la campagna di pressione nei confronti della Nestlé, la Rete di Lilliput del Trentino rilancia l'adesione alla Rete Italiana Boicottaggio Nestlè sottolineando come ad oggi non sono venuti meno i motivi del boicottaggio ai prodotti della multinazionale svizzera (in particolare Nesquik e Nescafè, in quanto prodotti di punta e quindi più sensibili).
Come associazioni trentine aderenti alla Rete di Lilliput, impegnate nel volontariato locale e internazionale, chiediamo al Sindaco e al Consiglio comunale di Trento di incontrare oltre ai responsabili della multinazionale incriminata anche i referenti della Rete Italiana Boicottaggio Nestlè (www.ribn.it) e i rappresentanti italiani di Unicef Italia o dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Inoltre chiediamo che vengano mantenuti saldi i punti dell'ordine del giorno votato in Consiglio comunale rispetto
alla non sponsorizzazione da parte della Nestlè di iniziative promosse dall'amministrazione comunale allargandolo a tutte le multinazionali che sono sotto boicottaggio internazionale quali Bayer, Coca Cola, Nike, Mc Donald's, Philip Morris, Danone e altre ancora.
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MEDIORIENTE: PARTIRE DAI DIRITTI, ARRIVARE ALLA PACE
Fiaccolata a TRENTO, mercoledi 10 dic. - ORE 18.00 P.zza Duomo
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Un cartello di 14 associazioni e realtà trentine (ACLI del Trentino, CGIL del Trentino, Casa per la Pace di Trento e Comitato delle Ass. per la Pace di Rovereto all'interno di Rete di Lilliput, GAN Gruppo di Azione Nonviolenta, Commissione Giustizia e Pace della Diocesi di Trento, Comunità Islamica del Trentino, Mosaico di Pace di Levico, Giudicariesi per la Pace, ASUT Ass. Studenti Universitari Trentino, Cortili di Pace Pergine, Sinistra Giovanile, Ass. Pace per Gerusalemme, Giovani per un mondo unito) invitano la cittadinanza a essere in Piazza Duomo mercoledì 10 dicembre alle ore 18 per una fiaccolata in occasione dell'anniversario della presentazione della Dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo e per chiedere che l'Italia si adoperi per un pieno coinvolgimento dell'ONU con una forza sovranazionale nella situazione di guerra in Iraq e ritiri progressivamente i militari dall'Iraq. Durante il momento in piazza si rifletterà telefonicamente dall'Iraq con il cooperante trentino Emiliano Bertoldi e sul ruolo dell'ONU con Fabio Pipinato della Fondazione Fontana.
>> Clicca qui per vedere tutto il testo
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IL 30 NOVEMBRE - VOTA NO ALL'INCENERITORE A ISCHIA PODETTI!
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Il "Coordinamento per la corretta gestione dei rifiuti" promuove in collaborazione con il Comitato per il referendum la campagna referendararia per il No all'inceneritore a Ischia Podetti perchè l'inceneritore non è la soluzione al problema dei rifiuti ma solo un modo per distruggerli; perché Trento non diventi la pattumiera del Trentino; perchè in Italia gli inceneritori hanno comportato effetti socio/culturali negativi come politiche deboli sui rifiuti, raccolta differenziata bloccata, emissioni spesso fuori norma; perché l'inceneritore progettato è illegale per le leggi della Provincia; perché il sito di Ischia Podetti è già inquinato ed è rischioso per la vicinanza all'Adige, per le abbondanti acque surgive, per la parete incombente.
Invece proponiamo di:
il potenziamento della raccolta differenziata su tutta la provincia e il ü compostaggio e bioessicazione in ogni comprensorio, oggi non esistono impianti di compostaggio in provincia;
"Coordinamento per la corretta gestione dei rifiuti" composto da:
Legambiente, Italia Nostra, Mountain Wildress, LAV - Lega Anti Vivisezione, Lipu, Il Gruppo di Roncafort e all'interno di Rete di Lilliput tra cui Bilanci di Giustizia, Comitato delle Ass per la Pace, Casa per la Pace di Trento e GAN - Gruppo di Azione Nonviolenta
Per scriverci: coordinamentorifiuti@libero.it - tel. 0461 237336
>> Clicca qui per scaricare il volantino in formato .pdf (serve Acrobat Reader) per diffonderlo nei luoghi di lavoro, studio, casa o altro.
>> Piccolo dossier sugli inceneritori
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RIMANE AL BALCONE LA BANDIERA ARCOBALENO!!
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Continuiamo il nostro impegno per la Pace: rimane al balcone la bandiera arcobaleno!
In questo doloroso momento, in cui famiglie italiane piangono i loro cari uccisi in Iraq, noi desideriamo esprimere il nostro profondo cordoglio e solidarietà, condanniamo decisamente ogni atto di violenza e terrorismo e rilanciamo il nostro impegno per la costruzione di un mondo di pace.
Siamo convinti che un la pace si può ottenere solo attraverso un fermo "ripudio della guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali" (Cost. art. 11) e percorsi di nonviolenza attiva.
In questo contesto intendiamo rilanciare l'iniziativa di esporre al balcone la bandiera arcobaleno della Pace, come strumento per ribadire il NO a tutte le violenze che siano quelle del terrorismo, della guerra o dell'occupazione. Negli scorsi mesi la bandiera è stata per milioni di italiani il simbolo della volontà di non partecipare ad un conflitto che avrebbe solo comportato morte e distruzione, e non la reale uscita dell'Iraq da una dittatura feroce. Vorremmo che il segno della bandiera significasse per tutti quelli che la espongono un impegno preciso in prima persona e nelle comunità locali verso tutte quelle attività che possono contribuire alla costruzione vera della Pace. Come vediamo tristemente in questi momenti, la guerra non è finita e purtroppo ora conta anche delle vittime italiane. Ciò rende ancor più urgente il sostegno all'appello affinché nasca l'Europa militarmente neutrale, per la pace dentro e fuori i propri confini.
Se gran parte dell'attività svolta dai militari italiani in Iraq è di carattere umanitario ciò non basta ad accreditare la loro presenza come una "missione umanitaria" per la quale è invece richiesto un preciso consenso della comunità internazionale. La mancanza di questo consenso ha configurato la missione del contingente militare italiano come intervento di occupazione e la rende illegittima. Di conseguenza chiediamo l'immediato ritiro delle forze militari italiane dall'Iraq. Sosteniamo invece le azioni umanitarie che molti gruppi da tutto il mondo stanno da tempo conducendo per portare vero sollievo alla popolazione martoriata dell'Iraq.
Esponiamo la Pace dai nostri balconi... aiutiamola a camminare!
>> NON VOGLIAMO EROI MA PACE IN IRAQ!
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SCIOPERO PER LA PACE! PER UNA FINANZIARIA DI PACE!
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La Rete Lilliput del Trentino ha condiviso lo sciopero generale del 30
ottobre, in particolare in segno di contrarietà alla finanziaria del
governo, caratterizzata dal taglio delle pensioni e delle spese sociali e da
un sostanzioso l'aumento delle spese militari.
La Rete Lilliput del Trentino sostiene la campagna nazionale "Sbilanciamoci"
che propone una vera e propria "Controfinanziaria"
basata sul taglio di spese inutili o dannose, come quelle miltari,
sull'aumento di alcune entrate, tassando i più ricchi e chi inquina, per
investire più e meglio su pace, ambiente, diritti.
Diciamo SI' ad una spesa pubblica redistributiva per allargare l'estensione
dei diritti sociali, per un modello di sviluppo ambientalmente e
socialmente sostenibile, per una politica, in Europa e nel mondo, di pace e
di cooperazione allo sviluppo.
Per sostenere la Campagna "Per una Finanziaria di Pace" è possibile
scaricare dal sito
www.gantrentino.unimondo.org il modulo di raccolta firme in formato .rtf ,
stamparlo e diffondere nei gruppi-associazioni, luoghi di lavoro, scuole,
etc..
per poi farlo pervenire direttamente via posta al Comitato delle Ass. per
la
Pace di Rovereto - in Via Vicenza, 5 Rovereto 38060 entro la fine di
novembre,
quando verrà spedita alla Campagna Sbilanciamoci. E' possibile anche la
firma online
collegandosi al sito www.sbilanciamoci.org
>> FOTO DELLO SCIOPERO GENERALE DEL 30 OTTOBRE A TRENTO
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FERMIAMO IL WTO! RETE LILLIPUT A RIVA DEL GARDA, VERSO CANCUN
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Dal comunicato della Rete di Lilliput nazionale, promosso dal Gruppo tematico commercio e nonviolenza. "La Rete Lilliput invita i nodi locali e la società civile a mobilitarsi in vista dell’imminente vertice dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), che si terrà dal 10 al 14 settembre a Cancun (Messico). Dal 4 al 6 settembre parteciperemo agli eventi di Riva del Garda, in concomitanza con il vertice europeo dei ministri degli esteri. Siamo consapevoli della competenza limitata del vertice in tema di commercio estero, ma consideriamo la rilevanza politica e mediatica dell’evento, a pochi giorni della conferenza di Cancun, un’occasione per denunciare i pericoli dei negoziati in corso e informare la cittadinanza, mentre ribadiamo la necessità di “un’Europa sociale”, non più sottoposta ai dogmi del neoliberismo. Chiediamo ai ministri degli esteri di non appoggiare il processo di liberalizzazione dei servizi pubblici e l’avvio dei negoziati sui nuovi temi (investimenti, politiche sulla competizione e appalti pubblici), che vedono l’Europa tra i protagonisti nelle trattative in sede WTO. Per questo abbiamo aderito al tavolo trentino di organizzazione e al Forum alternativo e parteciperemo alla manifestazione prevista per il 6 settembre, con una presenza colorata e pacifica, invitando tutti le componenti della società ad unirsi ai momenti di dibattito e di protesta. Attraverso i Gruppi di azione nonviolenta di numerose città d'Italia faremo azioni simboliche sulla svendita dei beni pubblici, per manifestare la nostra opposizione e risvegliare l’opinione pubblica su eventi che rischiano ancora una volta di passere sotto silenzio".
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23 agosto - AZIONE TEATRALE NONVIOLENTA DEL GAN
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All'interno dello Street Food del festival gastronomico di Mescolanze si terrà un'azione teatrale sul tema dell'acqua e dei rischi di privatizzazione. La scena teatrale del GAN, Gruppo di Azione Nonviolenta vedrà una decina di "attori nonviolenti" richiamare al rischio di privatizzazione della gestione delle acqua con una conseguente discriminazione sui costi e sulla qualità a scapito dei cittadini.
--- altre info sul sito del GAN Trentino
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2 agosto, Marmolada ZANOTELLI E ACQUA: RISORSA PREZIOSA E LIMITATA
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Grido di allarme dalla Marmolada - 2 agosto '03 - Una catena umana ha camminato sulla diga del Lago Fedaia, ai piedi della Marmolada, al motto "Da Riva verso Cancun: no alle privatizzazioni dell'acqua e dei servizi". Il GAN - Gruppo di Azione Nonviolenta ha partecipato con i suoi componenti e ha rilanciato le azioni nonviolente che realizzerà a Riva del Garda
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RETE LILLIPUT ALLA FESTA DI MESIANO
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Sabato 31 maggio la Rete di Lilliput ha partecipato alla festa universitaria di Mesiano per difendere i servizi pubblici - SVENDESI è l'appello lanciato con volantini e magliette della campagna "Questo mondo non è in vendita". Un gruppo di persone della Rete di Lilliput ha gestito un banchetto per informare sul tema della liberalizzazione del commercio e della privatizzazione in corso, delle trattative in seno all'Organizzazione Mondiale del Commercio e delle proposte del Tavolo "Per un'Europa sociale" che si sta preparando verso il vertice dei ministri degli esteri di Riva del Garda in settembre.
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18 MAGGIO - GIORNATA NAZIONALE DEI BENI COMUNI
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Domenica 18 maggio a Romagnano si è svolta la "Festa dei Beni Comuni" che ha preso inizio con una biciclettata ed è continuata per tutto il pomeriggio con cibi vari e banchetti sui temi della privatizzazione dei servizi, dell'acqua , dell'ambientalismo - dal tema dell'inceneritore a Ischia Podetti alla Val Jumela. L'iniziativa è promossa dall'Ass. Il Gruppo all'interno della Rete di Lilliput del Trentino.
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I GAN - Il Gruppo di Azione Nonviolenta in occasione della giornata internazionale "Stop the wall" sul muro che il governo israeliano di Sharon sta costruendo nei territori palestinesi, promuove in collaborazione con la Casa per la Pace di Trento un'azione teatrale sul "muro della vergogna" e dei banchetti informativi per VENERDI 7 NOVEMBRE - dalle ore 16.00 in P.zza Pasi a Trento
per informare la gente e protestare contro il governo israeliano e l'immobilismo dell'Europa.
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Per ulteriori informazioni:
GAN Trentino - gantrentino@unimondo.org
338 3400211 coordinatore del GAN - Andrea Trentini
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Diciamo SI' ad una spesa pubblica redistributiva per allargare l'estensione dei diritti sociali, per un modello di sviluppo ambientalmente e socialmente sostenibile, per una politica, in Europa e nel mondo, di pace e di cooperazione allo sviluppo. Per le stesse ragioni, continuiamo a dire NO ALLA GUERRA SENZA SE E SENZA MA e chiediamo l'immediato ritiro delle truppe italiane dall'Iraq
Se vuoi sostenere la Campagna "Per una Finanziaria di Pace" puoi scaricare qui il modulo di raccolta firme in formato .rtf - Stampa il modulo e diffondilo nel tuo gruppo-associazione, luogo di lavoro, scuola, etc.. potrai farlo pervenire direttamente via posta al Comitato delle Ass. per la Pace di Rovereto - in Via Vicenza, 5 Rovereto 38060 entro la fine di novembre, quando verrà spedita alla Campagna Sbilanciamoci. Se vuoi firmarlo online collegati direattamente al sito www.sbilanciamoci.org
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Maggiori informazioni presso le botteghe del commercio equo Mandacarù
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La campagna "Questo mondo non è in vendita" vuole mettere un limite all’espansione dei poteri del WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio), promuovendo processi decisionali trasparenti e democratici, regole che valgano per tutti e che siano a misura delle condizioni di ogni Paese; il commercio deve diventare un mezzo per ridurre la povertà, proteggere l’ambiente e creare benessere per tutti gli esseri umani.
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Maggiori informazioni presso le botteghe del commercio equo Mandacarù
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