L'Adige, 1 marzo 2001


Frattini: "C´è un rischio eversione".

Lilliput e Amici del Chiapas nel mirino del parlamentare
Il caso. La denuncia in un´intervista a Panorama:
"Sono collegati alla rete che punta a sabotare il G 8"

Franco Frattini, deputato di Forza Italia e presidente della commissione di controllo dei servizi segreti

Di GIUSEPPE MARZANO

Non criminalizzare, ma nemmeno sottovalutare i rischi. Già a metà febbraio, con un´interrogazione, Franco Frattini aveva lanciato l´allarme sull´organizzazione di iniziative di disturbo e di sabotaggio del vertice dei G8, l´incontro dei Capi di stato dei Paesi più industrializzati, in programma a Genova nel prossimo mese di luglio. Il presidente del Comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti torna ora alla carica con un´intervista che viene pubblicata oggi dal settimanale Panorama, in cui parla di una rete internazionale che starebbe organizzando il sabotaggio del vertice, rete che stende le proprie maglie fino al Trentino Alto Adige, dove sarebbero presenti alcuni nuclei organizzativi. "Il problema è reale - dice Frattini - Il presidente del consiglio, Amato, ha risposto alla mia interrogazione in aula, specificando di aver dato ordine ai servizi segreti di operare. Non so quali siano i risultati di queste indagini e, se anche li conoscessi, non potrei parlarne, ma è evidente che si tratta di un problema reale".
Le ha sostenuto che la centrale organizzativa del sabotaggio si trova in Veneto e in Trentino Alto Adige: chi la controlla?
Non è esattamente in Veneto o in Trentino Alto Adige, ma in queste regioni ci sono delle reti di centri sociali che danno supporto alla "Rete contro il G8" che si trova a Genova. Nel Triveneto operano organizzazioni collegate. Penso, ad esempio, alla Rete Lilliput, oppure ad un gruppo anarchico insurrezionale che opera a Rovereto. Ancora, ad un´associazione che fa capo agli Amici del Chiapas a Trento. Proprio qualche giorno fa, c´è stata una perquisizione nelle sedi della Rete Lilliput di Bolzano e Trento, non perché l´ho chiesto io, ma perché c´erano elementi che hanno reso evidente questa partecipazione alla "Rete contro il G8". È stato poi accertato che questa attività rientra nei limiti della sinistra antagonista, non certo terrorista.
Insomma, rientra tutto in una legittima opposizione al vertice?
Certo, non stiamo parlando di una rete terroristica: quest´area dei centro sociali, dell´antagonismo di sinistra, è una rete che si muove alla luce del sole ed ha aderito all´organizzazione di una sorta di contro-vertice che viene coordinata da una struttura che opera a Genova e si chiama "Rete contro il G8", collegata ad un consigliere comunale di Rifondazione comunista. Non è neanche una notizia segreta: tutto è stato esplicitamente confermato, tanto che questo consigliere comunale mi ha anche invitato ad andare a vedere cosa si sta organizzando. A questa Rete sono collegate anche organizzazioni che operano nel Nord Est.
Qual è la sua preoccupazione?
Viene preparata una serie di azioni di disturbo che sfoceranno in manifestazioni nel periodo immediatamente precedente il G8, allo scopo esplicito di disturbare questa riunione che da loro viene vista come dimostrazione del globalismo. È chiaro che a queste manifestazioni si collegano quelli che già hanno colpito a Davos, Seattle, Nizza o Berlino. Bisogna fare attenzione, perché c´è il rischio che queste azioni di disturbo sfocino in scontri di piazza.
Lei parla di "sinistra antagonista", ma alla Rete Lilliput aderiscono sigle del mondo cattolico, o, in Alto Adige, organizzazioni come il Bauernbund che è difficile definire di sinistra.
Non c´è dubbio che queste organizzazioni abbiamo una composizione molto eterogenea. La Rete Lilliput ha aderenti che provengono da esperienze molto diverse, ma nel suo ambito esistono persone che sono compartecipi del progetto "Rete contro il G8". Qui non si tratta di criminalizzare qualcuno, ma è bene che queste organizzazioni facciano una verifica al loro interno.

L'Adige, 1 marzo 2001

Domani la contro-spedizione al vertice sull´ambiente di Trieste
Ma Rifondazione se la ride e cita padre Alex Zanotelli

"Sì, è vero: abbiamo notato, da qualche giorno a questa parte, una maggiore attenzione nei nostri confronti. Abbiamo visto l´onorevole Frattini che si aggirava qui vicino, con impermeabile e occhiali scuri. Ci tiene d´occhio...". Rifondazione comunista di Trento risponde così, con ironia, alle esternazioni di Franco Frattini. Il deputato di punta di Forza Italia e presidente del Comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti ha lanciato l´allarme per la presenza, in Veneto e Trentino Alto Adige, di centri organizzativi di una rete internazionale che punta a sabotare il G8. Centri che sarebbero, ha detto Frattini in un´intervista a Panorama, "vicini a Rifondazione". "È vero che ci sono state delle riunioni in vista degli appuntamenti del G8 - ha spiegato Donatello Baldo, consigliere comunale del Prc a Rovereto, a margine di una conferenza stampa convocata proprio per presentare la contromanifestazione di domani a Trieste, sede di un vertice del G8 sull´ambiente - ma si è trattato di incontri pubblici e alla luce del sole. E vi partecipano realtà come la rete Lilluput e numerose associazioni cattoliche. Abbiamo anche la benedizione di padre Alex Zanotelli. Altro che gruppi eversivi". Frattini vende bufale, rincara la dose Agostino Catalano, segretario di Rifondazione, che non ha dubbi sul vero obiettivo delle esternazioni di Frattini. "Siamo ormai in campagna elettorale - osserva - e dunque anche il deputato azzurro si dà da fare per strappare un po´ di attenzione... Il fatto poi che lui denunci la presenza di organizzazioni eversive in Trentino, questo francamente ci fa proprio ridere".
Le denunce di Frattini, in ogni caso, non fermeranno i Giovani comunisti del Prc, che per domani hanno organizzato una spedizione al vertice G8 di Trieste. Partiranno una cinquantina di persone, e non solo militanti del Prc: "Una manifestazione pacifica contro chi si arroga il diritto di decidere le sorti dell´intero pianeta solo perché è il più ricco". Il pullman partirà domani mattina da Rovereto (ore 9 alla stazione Fs) e da Trento (ore 9.30 all´area ex Zuffo).



Rete Lilliput TN
Appuntamenti
Comunicati
Links
Campagne
E-mail