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QUELLO CHE NON TI HANNO MAI VOLUTO DIRE SU:
Biotecnologie:
Mc Donald's:
WTO - Organizzazione Mondiale del Commercio:
PUBBLICITA' PROGRESSO
BIOLOGICAMENTE INGANNEVOLI
Dopo che per anni i messaggi degli ecologisti sono rimasti pressochè inascoltati,
c'è voluta Madame Mucca Pazza per mettere in discussione l'industria alimentare
e le altre forme di tecnologico intervento umano sulle millenarie leggi
della natura... Ma come reagisce il maggir imputato, l'industria alimentare
appunto, a questa presa di coscienza collettiva ? Senz'altro le cose si
stanno radicalizzando. Da una parte si assiste a una forte diffusione
del biologico, anche se in parte è frenata dai prezzi spesso ancora proibitivi
di questi prodotti. Dall'altra parte, la reazioni di queste multinazionali
e industrie del cibo. Queste, lungi dall'eliminare le schifezze legalizzate
che i loro cibi contengono, si stanno buttando verso una "biologico di
facciata", vale a dire una forte campagna pubblicitaria che attraverso
rumori e immagini e parole che evovano bucolicamente la campagna e le
cose buone, genuine, tradizionali cercano di vendersi al pubblico massificato
per quello che non sono (il pubblico, se servisse dirlo, abbocca). E così,
per fare solo un esempio, vediamo il signor Amadori in una fattoria che
sembra quella di Nonna Papera scaldarsi al sole di campagna e declamare
l'amore per la terra e le cose buone e genuine, cioè i suoi polli. Amadori,
se c'è da ricordarlo, è stato già condannato dal garante della pubblicità
per pubblicità ingannevole (dichiarava che allevavaa terra e che alimentava
i polli in modo naturale), e sin dagli anni settanta ci sono denunce e
esposti per reati edilizi, inquinamento, perfino lo spostamento di un
affluente del Savio... (su Amadori & co. rimando al bell' articolo di
Daniele Barbieri sul numero di dicembre 2000 di Carta) Ma questo è solo
un esempio dei tanti che si possono fare... Non potrebbe essere un'idea
laciare una campagna contro queste pubblicità alimentari così meschine
e ingannevoli? |